Pacini Giuridica Libri
Libri editi da Pacini Giuridica pubblicati nella collana Diritto con argomento Diritto Romano
Prossime uscite della collana Diritto
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788833796710 Il traffico di armi. Normative, fenomenologiee protocolli nel quadrogiuridico transnazionale
- 9788833794938 Il giudicato
- 9788833794709 Bilancio in forma abbreviata e per le micro-imprese
- 9788833794631 I reati nella gestione dei rifiuti e della bonifica dei siti inquinati
- 9788833794600 Fiscalità dell'economia digitale
- 9788833792583 «Road policing». A new concept. A research on legal and operational aspects of police cooperation and cross-border enforcement
- 9788820447625 Introduzione al diritto scolastico
L'arte racconta il diritto e la storia di Roma. Vol. 1: Approfondimento sull'Età giulio-claudia Maganzani Lauretta - Pacini Giuridica, 2021 - Diritto
L'arte racconta il diritto e la storia di Roma. Vol. 1: Approfondimento sull'Età giulio-claudia - Pacini Giuridica
Ius civile europaeum. Libertà e responsabilità contrattuale. Lezioni e ricerche Amadio G. (Cur.) Garofalo L. (Cur.) - Pacini Giuridica, 2018 - Diritto
"Traccerò qui una breve storia delle origini del contratto, una figura, la cui prima elaborazione si deve a Labeone, destinata a un successo duraturo, se ancor oggi la troviamo al centro degli ordinamenti di tradizione romanistica. Aggiungerò poi qualche rapida considerazione critica in ordine alla disciplina legislativa che ne dà il codice civile italiano..." Winter school dell'Università di Padova 22-26 febbraio 2016.
Echi del diritto romano nell'arte e nel pensiero Garofalo Luigi - Pacini Giuridica, 2018 - Diritto
«Riunisco in questo volume alcuni miei saggi che rimandano al lettore, come indica il titolo, echi del diritto romano provenienti dal duplice campo dell'arte e del pensiero. Al centro dei tre lavori iniziali vi sono altrettanti pittori noti a tutti: Jacques-Louis David, Peter Paul Rubens e Wassily Kandinsky. Ai primi due ho dato rilievo in quanto autori di tele nelle quali vengono rievocati momenti importanti dell'esperienza giuridica della civitas monarchica e repubblicana, di cui sappiamo grazie a una tradizione risalente nel tempo, raccolta da Livio e da altri scrittori antichi. Di Kandinsky mi sono invece occupato perché lo studio del diritto romano, da lui coltivato quando frequentava la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Mosca, ha influito, concorrendo a plasmarne una particolare forma del Denken, sulla sua virata verso l'astrattismo. I protagonisti degli altri cinque contributi appartengono tutti all'area della riflessione filosofica e si distinguono per la loro attenzione nei confronti dell'universo giuridico romano: si tratta di Elémire Zolla, Peter Sloterdijk, Giorgio Agamben, Hannah Arendt e Nicolás Gómez Dávila. Nelle loro pagine affiora un'approfondita conoscenza delle istituzioni del nostro lontano passato, messa a frutto per scandagliare il presente, talora nel tentativo di individuarne le linee di tendenza, specialmente nell'ambito politico. Tratti costitutivi della società in cui viviamo vengono così a illuminarsi di nuova luce, anche se non sempre appaiono a me condivisibili le ricostruzioni storiche sulle quali poggiano le diagnosi degli interlocutori. Pur morto se si guarda alla sua vigenza, il diritto romano è dunque più vivo che mai: non solo pulsa ancora all'interno di tante strutture normative, attinenti soprattutto ai rapporti tra privati, circolanti negli ordinamenti attuali, come ne fosse il cuore, ma continua anche a catturare le menti attraverso opere e biografie di artisti eccelsi e investigazioni sugli uomini e i loro gruppi di pensatori raffinati. Una ragione di più, verrebbe da dire, per apprenderlo a fondo.» (Luigi Garofalo)