Passigli Libri
Libri editi da Passigli pubblicati nella collana Astrid con argomento S
Esclusione sociale. Politiche pubbliche e garanzie dei diritti Pinelli C. (Cur.) - Passigli, 2012 - Astrid
In un Paese dove un quarto dei giovani non studia e non lavora, dove aumenta ogni anno il numero dei poveri e dove gli immigrati rischiano lo sfruttamento o le discriminazioni, l'esclusione sociale diventa un problema allarmante non solo per chi la subisce, ma per l'intera collettività. Sono in gioco, nello stesso tempo, l'eguaglianza dei diritti, la buona tenuta della convivenza, la crescita economica. Nello stesso tempo, l'allarme per l'aggravamento dei fenomeni di esclusione è risuonato più volte da parte delle istituzioni imparziali attente alle diverse dimensioni del vivere collettivo (Presidenza della Repubblica, Banca d'Italia). L'anello mancante è stata finora la politica. Non le si chiedono fondi per creare nuove aree di assistenzialismo. Le si chiede al contrario di smantellare quelle esistenti, insieme alle sacche di privilegi che prosperano al di là di quelle denunciate dalla stampa, per stimolare e accompagnare tutte le iniziative utili a contrastare l'esclusione sociale. Il volume raccoglie allo scopo analisi, proposte, interviste e testimonianze. Gli esperti riuniti da Astrid, come le personalità della società civile che hanno voluto rispondere alle nostre domande, sono convinti che per combattere l'esclusione non servono programmi completi, ma che è necessario cambiare il segno degli interventi pubblici, e riunire intorno ad alcuni progetti anche all'apparenza minori le tante energie che già sono all'opera in questo campo.
Istruzione bene comune. Idee per la scuola di domani Campione V. (Cur.) Bassanini F. (Cur.) - Passigli, 2011 - Astrid
Nonostante le profonde trasformazioni intervenute nel contesto sociale, economico e culturale, il sistema educativo italiano resta sempre uguale a se stesso: nel modello didattico, nell'impianto disciplinare, nell'autoreferenzialità del suo rapporto con l'esterno. Il tasso di analfabetismo in senso stretto si aggira sul 3.5%; l'incidenza dei laureati sul totale degli occupati è un sesto di quella degli Usa e un terzo di quella della Francia; su mille iscritti al primo anno di scuola, meno di un terzo raggiunge la laurea; più di un quarto degli occupati ha al massimo completato la scuola dell'obbligo. E qui una delle radici della crisi italiana: l'Ocse ha stimato in un punto all'anno il contributo che alla crescita del Pil darebbe l'allineamento del nostro sistema scolastico agli standard dei Paesi più avanzati. Abbastanza per rovesciare i giudizi delle agenzie di rating... Non occorre - secondo gli esperti riuniti da Astrid - l'ennesima riforma organica. Occorrono scelte radicali e coraggiose che affrontino in modo mirato quattro problemi cruciali: la questione giovanile, il modello didattico, la governance del sistema, le risorse. Scelte da costruire con un confronto libero e con logica bipartisan, sottraendole allo scontro aprioristico fra le parti politiche e le rispettive tifoserie. Questo volume ne presenta alcune tra le più importanti e innovative.