Rubbettino Libri

Libri editi da Rubbettino pubblicati nella collana Saggi con argomento Bioetica

Prossime uscite della collana Saggi

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
  • 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
  • 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
  • 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
  • 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
  • 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
  • 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
  • 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
  • 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
  • 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
Il bene salute libro
-5%
LIBRO   9788849833072

Il bene salute Gensabella Furnari M. (Cur.)   -  Rubbettino, 2012  -  Saggi

Cos'è la salute? Se è facile definirla in negativo come assenza di malattia, la definizione in positivo, come "benessere", è complessa, sfugge alla presa del concetto e della valutazione. Bene prezioso, la salute ha i colori spenti dei beni essenziali, il cui valore risalta solo se vengono a mancare. Pensare e far pensare alla salute un momento prima, assume il senso etico dell'impegno a preservarla e, insieme, il significato di uno scavo teorico in un'esperienza silenziosa, che può rivelare molto della condizione umana, del suo darsi tra natura e artificio. La riflessione su "cosa" sia salute oggi, nell'età della tecnica, consente uno sguardo critico sulle questioni di bioetica, getta un ponte, prezioso per le nuove generazioni, tra educazione alla salute ed educazione alla bioetica. All'interno del grande tèma del bene salute si ritagliano i temi di bioetica quotidiana trattati nel testo: le tensioni etiche e sociali presenti nelle relazioni di "cura"; le criticità nella formazione etica e bioetica dei medici; le responsabilità individuali e sociali nell'ambito della prevenzione; le possibilità e i rischi della telemedicina; la necessità di scelte eque nell'allocazione delle risorse per la sanità e in sanità. Alle voci autorevoli degli esperti si uniscono alle voci degli studenti di due licei: tracce del cammino della bioetica nel mondo della scuola.

€ 18.00 € 17.10
LIBRO   9788849820263

Finis vitae. La morte cerebrale è ancora vita? De Mattei R. (Cur.)   -  Rubbettino, 2007  -  Saggi

Nell'agosto del 1968 un comitato "ad hoc" istituito dalla Harvard Medical School, propose una ridefinizione del tradizionale concetto di morte, fondato sulla cessazione delle attività cardio-polmonari. Secondo i nuovi criteri, che giustificavano ogni tipo di trapianti, per l'accertamento della morte sarebbe sufficiente un riscontro strettamente neurologico: la definitiva cessazione delle funzioni del cervello, definito coma "irreversibile". Questi criteri neurologici, fatti propri da molti legislatori occidentali, sembrano aver oggi perduto la giustificazione scientifica sulla quale era stato inizialmente fondato il loro impiego. Nel corso degli anni dalla loro prima applicazione hanno fatto la loro comparsa numerose evidenze cliniche, che sono risultate inesplicabili alla luce dei dati scientifici, hanno sollevato interrogativi innanzitutto di natura medico-biologica, ma anche etico-filosofica, teologica, giuridica - ed hanno contribuito a riaprire un dibattito apparentemente concluso da tempo. Mentre la discussione sull'intera materia è vivace in Germania, Giappone, Gran Bretagna e Stati Uniti d'America, in Italia la questione è ancora poco approfondita. La raccolta di studi Finis Vitae. Is Brain Death Still Life? (Roma, 2006) presentati ora in traduzione italiana, intende fornire una accurata ricostruzione di tale dibattito e suggerire una attenta revisione del concetto di morte cerebrale.

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LIBRO   9788849825527

Bioetica senza dogmi Battaglia Luisella   -  Rubbettino, 2009  -  Saggi

Un orizzonte popolato dai nostri progetti di vita, dalle nostre utopie, ma anche dalle nostre anticipazioni della felicità: molte sono le figure che caratterizzano l'ideale di una "fioritura", di un'esistenza realizzata in tutte le capacità che un essere umano considera degne di attuazione. L'idea di una "buona vita", di antica ascendenza aristotelica, ma oggi riproposta dall'approccio delle capacità in una prospettiva liberale, ci aiuta a comprendere ciò che ci accomuna tutti ma, insieme, ci fa prendere coscienza del carattere irriducibilmente personale delle scelte che ognuno è chiamato a compiere. Se la categoria di capacità appartiene, per la sua apertura universalistica, a ogni cultura e rinvia, in senso forte, a un'identità di specie, è in grado di salvaguardare nel contempo il valore delle differenze linguistiche, religiose, culturali, giuridiche - in un mondo globalizzato. "Prendere sul serio le differenze" - a partire da quelle di genere - consente di aprire nuovi percorsi nella bioetica, di ripensare il rapporto tra i "diritti" e la "cura", di guardare al nostro prossimo oltre la prossimità spaziale, temporale e di specie. L'estensione delle richieste della giustizia al di là delle frontiere geografiche, delle barriere tra le generazioni e verso gli animali non umani asseconda una spinta etica intrinseca allo stesso umanesimo e configura il nuovo scenario aperto all'esercizio della nostra ragion pratica.

€ 20.00
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