Silvana Libri
Libri editi da Silvana pubblicati nella collana Arte con argomento Arte Moderna
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza. Catalogo della mostra (Pesaro, 4 aprile-3 maggio 2026)
- 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
- 9791280717856 Organisation and management of a museum
- 9791280717849 Organizzazione e gestione di un museo
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
- 9791259583086 La Reggia di Versailles
- 9791259582911 Thérèse Rivière. Storia di uno sguardo
- 9791256731602 Ulisse, Atena e gli altri. La mitologia classica attraverso la pittura
La Grande Bellezza. L'art à Rome au XVIIIe siècle 1700-1758. Ediz. a colori Bacchi A. (Cur.) Barroero L. (Cur.) Costamagna P. (Cur.) - Silvana, 2020 - Arte
Dopo essere stata il centro di formazione dei grandi pittori del XVII, Roma viene gradualmente eclissata da Parigi durante il XVIII per una serie di motivi, fra i quali l'impoverimento del mecenatismo papale, ma anche della clientela borghese, le cui commissioni rispecchiano gusti più semplici. Del resto, per quanto riguarda la pittura, è piuttosto Venezia a essere apprezzata. Tuttavia, in questa epoca, Roma diventa anche la culla di una nuova corrente: il neoclassicismo. Il volume cerca di evidenziare il contesto che ha portato da un lato alla perdita d'influenza di Roma rispetto al contesto italiano ed europeo, ma dall'altro all'emergere di nuovi elementi, la cui maturazionesi sarebbe completata nel secolo successivo. autori dei saggi: Luciano Arcangeli, Andrea Bacchi, Liliana Barroero, Maria Teresa Caracciolo, Annick Le Marrec, Nathalie Volle, Andrea Zanella.
Da Piffetti a Ladatte. Dieci anni di acquisizioni alla fondazione Accorsi-Ometto. Catalogo della mostra (Torino, 16 febbraio-3 giugno 2018). Ediz. a colori Ometto G. (Cur.) Mana L. (Cur.) - Silvana, 2018 - Arte
Il Museo Accorsi-Ometto, nato per far conoscere uno straordinario patrimonio di arredi e di opere d'arte, ha tra i suoi compiti, oltre alla salvaguardia dell'arte del XVIII e XIX secolo, anche l'ampliamento delle proprie raccolte, mantenendo inalterato il gusto e lo spirito collezionistico del fondatore, Pietro Accorsi. Il volume illustra le acquisizioni operate negli ultimi dieci anni allo scopo di colmare alcune lacune espositive e, soprattutto, di "riportare a casa" capolavori dell'arte piemontese che rischiavano di migrare all'estero o di perdersi nel labirinto del collezionismo privato. Tra questi, i tre gruppi scultorei in terracotta di Francesco Ladatte, lo scultore dei re di Francia e di Sardegna, e i mobili di Pietro Piffetti, autore di alcuni tra i più celebrati capolavori dell'ebanisteria barocca. Sono solo una piccola parte degli oggetti entrati in museo: ne sono altri esempi l'incantevole Venditrice di Amorini in biscuit di Meissen del 1790-1800; le miniature francesi che ritraggono eleganti gentiluomini e nobildonne del XIX secolo; gli oggetti in porcellana della manifattura di Vincenhes e della dinastia Qing montati su bronzi dorati e, ancora, i ritratti dei Savoia di Louis-Michel van Loo e di Giovanni Panealbo, le Allegorìe di Giuseppe Bernardino Bison, gli orologi francesi e gli argenti napoletani. Tutte opere che rappresentano un omaggio incondizionato alle arti decorative e, allo stesso tempo, uno spassionato amore per il bello.