Adelphi Libri

Libri editi da Adelphi pubblicati nella collana Biblioteca Adelphi Lingue slave

Parla, ricordo libro
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LIBRO   9788845925412

Parla, ricordo Nabokov Vladimir  Raffetto A. (Cur.)   -  Adelphi, 2010  -  Biblioteca Adelphi

Con la "particolare nitidezza" di qualcosa che si vede dall'altro capo di un telescopio, minuscolo ma provvisto dello smalto allucinatorio di una decalcomania, Nabokov ha lasciato affiorare dalle pagine di questo libro la sua fanciullezza nella "Russia leggendaria" precedente alla Rivoluzione, troppo perfetta e troppo felice per non essere condannata a un dileguamento istantaneo e totale, sospingendo poi il ricordo fino all'apparizione dello "splendido fumaiolo" della nave che lo avrebbe condotto in America nel 1940. "Il dettaglio è sempre benvenuto": questa regola aurea dell'arte di Nabokov forse mai fu applicata da lui stesso con altrettanta determinazione come in "Parla, ricordo". Qui l'ebbrezza dei dettagli che scintillano in una prosa furiosamente cesellata diventa il mezzo più sicuro, se non l'unico, per salvare una moltitudine di istanti e di profili altrimenti destinati a essere inghiottiti nel silenzio, fissandoli in parole che si offrono come "miniature traslucide, tascabili paesi delle meraviglie, piccoli mondi perfetti di smorzate sfumature luminescenti". Compiuta l'operazione da stagionato prestigiatore itinerante, Nabokov riarrotola il suo "tappeto magico, dopo l'uso, così da sovrapporre l'una all'altra parti diverse del disegno". E aggiunge: "E che i visitatori inciampino pure". Cosa che ogni lettore farà...

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Tolstoj è morto libro
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LIBRO   9788845924958

Tolstoj è morto Pozner Vladimir   -  Adelphi, 2010  -  Biblioteca Adelphi

Ottobre 1910: Tolstoj, ottantaduenne, abbandona segretamente la tenuta di Jasnaja Poljana e, in compagnia della figlia Aleksandra e del dottor Makovickij, parte in incognito su un vagone di seconda classe; ma un malore colpisce il grande vecchio, e i tre fuggiaschi sono costretti a fermarsi ad Astapovo. Nel giro di poche ore la stazioncina sperduta "alla periferia dell'impero" diventa "il centro del mondo": l'afflusso di corrispondenti delle maggiori testate russe, di fotografi e cineoperatori è infatti massiccio e tempestivo. E proprio alla stampa spetterà il ruolo principale nella vicenda. Nei decenni successivi alla morte di Tolstoj molti dei suoi discepoli e quasi tutti i suoi figli sentirono il bisogno di pubblicare testi memorialistici e spesso risentitamente polemici, con l'intento di ristabilire la "verità" sulla fine dello scrittore e sulle ragioni della sua fuga. Il libro di Vladimir Pozner taglia di netto il nodo delle contrastanti versioni tornando ai nudi fatti, ricostruiti con precisione maniacale sulla base di un corpus sterminato di documenti inediti (dispacci telegrafici, corrispondenze, bollettini medici), che vengono ampiamente integrati a stralci dalle lettere e dai diari di Tolstoj e della moglie Sofja, nonché da altri testi (memorie, saggi, opere letterarie), con una tecnica combinatoria squisitamente cinematografica.

€ 18.00 € 17.10