Aracne Libri
Libri editi da Aracne pubblicati nella collana Pluralities Studi culturali (Cultural studies)
La pizza in Giappone. Un caso di globalizzazione Ceccarini Rossella - Aracne, 2014 - Pluralities
Alcuni studiosi si sono occupati dell'arrivo delle catene di fast-food in Asia, altri dei ristoranti etnici quali agenti di globalizzazione culinaria e culturale. Questo studio riguarda la globalizzazione di un piatto e di un mestiere artigianale: la pizza e il pizzaiolo. Partendo dalla Tokyo degli anni '50, il libro racconta il percorso della pizza in Giappone e le storie di vita dei pizzaioli italiani e giapponesi. Lo studio mette in luce un flusso di lavoratori tra l'Italia e il Giappone, e analizza le conseguenze di tale flusso sia sulla pietanza, sia sul mestiere del pizzaiolo.
Il femminino mediterraneo Carbone Chiara Casavecchia Andrea Cucculelli Fabio Canta C. C. (Cur.) - Aracne, 2019 - Pluralities
Il volume, attraverso la lente del "femminino", analizza le trasformazioni in atto nel Mediterraneo quale nuovo spazio sociale, percorrendo sentieri sociopolitici poco praticati. L'opera contiene, quindi, uno studio esplorativo che centra l'attenzione sulla dimensione del "femminino" mediterraneo, caratterizzato dalla specificità di genere che contiene senza omologare l'alterità. C'è un'originalità femminile nelle modalità di vivere e di dialogare delle donne del Mediterraneo? Le donne credenti nei monoteismi dell'area mediterranea possono avviare un'azione collettiva? Queste sono solo alcune delle domande a cui gli autori danno risposta nella loro trattazione.
Somatismo culturale. Irruzione del corpo e declino dell'oralità Bettinelli Elena - Aracne, 2015 - Pluralities
Il contesto attuale, entro cui si riversano molti dispositivi di comunicazione, canali e codici, è rappresentativo di una situazione in cui le modalità "classiche" di apprendimento, elaborazione e trasmissione della conoscenza attraversano un profondo cambiamento. Oralità e alfabetismo appaiono in qualche modo forzati entro processi tendenti a celebrare modalità cognitive non lineari, bensì associative e modulari. Il corpo, al tempo stesso, aspira a un rango autonomo di significazione. Diventa allora il protagonista di esperienze che non possono essere adeguatamente veicolate né dalla parola orale né dal testo scritto: selfie, piercing, forme di "scarificazione" contemporanea, contesti culturalmente costruiti di sollecitazione sensoriale, raccontano un'inedita fisicità post-moderna.