Baldini Castoldi Libri
Libri editi da Baldini Castoldi pubblicati nella collana I Saggi Studi sui mezzi di comunicazione di massa
Prossime uscite della collana I Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281000773 Cimitero di porfidi
- 9788899389031 Giacomo Leopardi. Un poeta che ci permetterà di ritrovare l'Italia
- 9788896935163 Banche e anomalie. Come difendersi. Vol. 2
- 9788892727618 Dei, yantra, erbe & mantra
- 9788892727601 Carte oracolari dell'arcangelo Metatron
- 9788892727595 In cammino con le rune
- 9788892727588 Luci e ombre dell'arte della cura
- 9788892727571 Mestruazioni felici
- 9788892727564 Biohacking 120+
- 9788892726987 La lampada che illumina la porta dell'insegnamento
Democrazia e potere dei dati. Libertà, algoritmi, umanesimo digitale Soro Antonello - Baldini + Castoldi, 2019 - I Saggi
"La sicurezza cibernetica è un problema di sicurezza nazionale, se dovesse scoppiare una guerra la minaccia non arriverebbe dai carri armati ma dagli attacchi ai sistemi digitali, dalle torri di controllo agli acquedotti." (Antonello Soro, la Repubblica). Il rapporto tra tecnica e democrazia, pur certamente non nuovo, è divenuto centrale nell'era digitale. L'impatto delle nuove tecnologie sulla vita individuale e collettiva è tale da dover essere affrontato con il massimo grado di consapevolezza ricordando, con Chabod, che nella Storia c'è posto solo per ciò che ha coscienza di sé. La tecnologia digitale ha infatti innescato - con la forza propria delle rivoluzioni epocali e l'intensità delle grandi conquiste dell'Umanità - mutamenti profondi del tessuto democratico e della stessa struttura sociale, sostituendo quei corpi intermedi che la disintermediazione intendeva superare e ridisegnando il raggio di estensione del potere e i confini della libertà. Si tratta di innovazioni che hanno mutato a tal punto e così velocemente i nostri sistemi di valori, le nostre categorie del pensiero, persino la nostra concezione del tempo e dello spazio da renderci troppo spesso prigionieri degli opposti estremismi: del neoluddismo da una parte e della tentazione, al contrario, di delegare la gestione della vita privata e pubblica alla neutralità della tecnica. Questo saggio, rigoroso ma di facile lettura, illustra le innumerevoli implicazioni del rapporto tra tecnica e democrazia, su un orizzonte che spazia da quello propriamente giuridico a quello etico e filosofico, dall'uso degli algoritmi predittivi in economia e finanza alle nuove forme di sfruttamento del lavoro, dall'intelligenza artificiale alla nuova geografia dei poteri, dall'«arbitrato» tra libertà di espressione e dignità nei social network ai trojan, dalla cybersicurezza alla moneta digitale.
I reporter di guerra. Storie di un giornalismo in crisi da Hemingway ai social network Candito Mimmo - Baldini + Castoldi, 2016 - I Saggi
Winston Churchill diceva che in tempo di guerra la verità è così preziosa che bisogna proteggerla con una cortina di bugie. Era una bella ipocrisia, per nascondere la volontà - che è storia d'ogni Paese - di coprire la conoscenza della realtà o comunque di piegarne la conoscenza alle ragioni della politica. Oggi l'informazione è arma più importante di un esercito, perché il consenso dell'opinione pubblica è essenziale per qualsiasi strategia bellica. Nel nostro tempo, iperconnesso, ultravelocizzato, perduto in una rete dove la potenzialità della costruzione della conoscenza è senza limiti ma, molto spesso, anche senza strumenti critici di interpretazione dei flussi narrativi, l'uso dell'informazione è centrale. E la guerra - nel suo racconto drammatico - diventa la metafora più illuminante della complessità che accompagna la conoscenza della realtà e di come il giornalismo debba fare il proprio lavoro in una pratica quotidiana di difficile difesa della propria autonomia dai condizionamenti che ogni potere, governo e interesse tentano di imporgli. Il reporter di guerra diventa in questo libro il simbolo della ricerca costante della verità in un territorio dove i pericoli, i rischi, le minacce, non sono soltanto quelli d'una cannonata o d'una mina, o d'una milizia jihadista di tagliagole invasati, ma riguardano le difficoltà di verifica delle informazioni e i tentativi sempre più sofisticati di disinformazione. Cinema, letteratura, immaginario popolare, hanno fatto del reporter di guerra una figura mitica; questo libro ne racconta la storia dal primo corrispondente - in Crimea, nel 1854, quando si scriveva con la penna d'oca e l'inchiostro - ai giorni d'oggi, del Califfato, delle bombe intelligenti, dei droni e del collegamento in tempo reale dal campo di battaglia. Oggi Obama può guardare in diretta dalla Casa Bianca i commandos che ammazzano Bin Laden a 10 mila miglia di distanza, e il reporter di guerra scivola nell'ombra di una marginalità inquietante: sappiamo sempre di più, ma capiamo sempre di meno. Questo libro - nella metafora del racconto della guerra - ci aiuta a capire, e a difendere il nostro desiderio di sapere.
E Dio creò i media. Televisione, videogame, internet e religione Morelli Dario - Baldini + Castoldi, 2014 - I Saggi
Un viaggio senza itinerario in quella regione a metà tra la luce e l'oscurità, tra la scienza e la superstizione in cui i media incrociano la religione. Televisione, pubblicità, internet, videogame: il fattore religioso interseca ogni campo e in ogni angolo dell'infosfera provoca turbamento, innovazione e diatribe legali. Fra tele-evangelisti, videogame, talk show tra avverse fazioni musulmane, pontefici che twittano, pubblicità televisive blasfeme ed esorcismi praticati con gli smartphone, "E Dio creò i media" ripercorre due anni di cronache, a tratti surreali, e di riflessioni su un tema troppo spesso ai confini della realtà.