Casagrande Libri
Libri editi da Casagrande pubblicati nella collana Itinerari Italia
Prossime uscite della collana Itinerari
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259756244 Mi riprendo il Vangelo
- 9791259756213 Per dare giustizia all'amore
- 9791259756107 Come alberi sulla riva del fiume
- 9791259756046 Padre nostro
- 9791259755957 Anime di cristi e spose
- 9791259750983 Avventurieri del reale
- 9788851430160 Guida biblico-esegetica di Terra Santa
- 9788815397485 La metafisica di Aristotele
- 9788815397461 Guida allo studio della storia moderna
- 9788815397454 Istituzioni di diritto pubblico della sicurezza
«Un'ora per voi». Storia di una TV senza frontiere (1964-1989) Gaggini Fontana Matilde - Casagrande, 2009 - Itinerari
Quella di "Un'ora per voi" non è solo la storia di un programma nato da una collaborazione sperimentale tra la televisione svizzera e quella italiana. È una storia che riporta alla Svizzera degli anni Sessanta, chiamata a fare i conti con la massiccia crescita della popolazione straniera, in gran parte italiana, e con i relativi fenomeni d'intolleranza. In questo contesto di profondo rivolgimento sociale, la TV ai suoi esordi ha saputo svolgere un ruolo di protagonista nell'avvicinamento culturale tra gli svizzeri e gli immigrati. La rubrica settimanale in onda per 25 anni è stata un ponte transfrontaliero per l'approvvigionamento del "made in Italy" televisivo, ma anche un punto di riferimento in terra straniera, un tradizionale appuntamento del sabato pomeriggio alla TV svizzera per centinaia di migliaia di lavoratori italiani. L'exploit tecnologico dello scambio di auguri tra Roma e Zurigo per il Natale 1964, i "saluti da casa" via etere, le migliaia di lettere alla redazione, i notiziari, lo sport, gli sketch umoristici sulla convivenza tra svizzeri e immigrati, gli spettacoli con cantanti, artisti e sportivi "di casa" presentati dai due mattatori del programma, gli amici televisivi Corrado e Mascia Cantoni: il programma sintetizzò in un'ora un intero palinsesto costruito appositamente per il pubblico degli emigrati italiani in Svizzera, con la doppia funzione di mantenere un legame con la terra d'origine e di avviare un processo d'integrazione nella patria d'adozione.
La fabbricazione del paesaggio dei laghi. Giardini, panorami e cittadine per turisti tra Ceresio, Lario e Verbano Ferrata Claudio - Casagrande, 2008 - Itinerari
Questo studio mette in evidenza le specificità della nascita del paesaggio della "regione dei laghi" ticinesi e delle aree circostanti. Il paesaggio è qui presentato come il prodotto di uno sguardo importato da viaggiatori e turisti e condizionato da modelli culturali in voga tra il diciottesimo e la prima parte del ventesimo secolo. Dopo una riflessione sulle varie dimensioni assunte dal concetto di paesaggio e sul modello urbanistico della "città per stranieri al sud" (l'espressione è di Hermann Hesse), e dopo una carrellata sulla storia del turismo nella regione dei laghi, l'autore affronta il tema della fabbricazione del paesaggio avvalendosi di numerosi esempi, sempre ben documentati e a volte davvero sorprendenti. Il tema del giardino, il rapporto degli indigeni e dei forestieri con il vegetale e con l'animale, il significato mutevole degli specchi d'acqua, il tipo di visione che si accompagna alla "scoperta del lago", il ruolo del clima e in particolare la sua trasformazione in risorsa turistica e terapeutica , la velocità ferroviaria e l'allestimento delle reti autostradali sono i temi che l'autore sviluppa e intreccia in un'ampia prospettiva d'insieme. Può sembrare un paradosso, ma analizzando il paesaggio nel modo più rigoroso possibile Claudio Ferrata finisce per "rifabbricarlo" davanti agli occhi dei lettori, i quali potranno così vederlo come non l'avevano mai visto prima.
La frontiera contesa. I piani svizzeri di attacco all'Italia nel rapporto segreto del colonnello Arnold Keller. (1870-1918) Binaghi Maurizio Sala Roberto - Casagrande, 2008 - Itinerari
Domodossola, 19 maggio 1906, il re d'Italia Vittorio Emanuele III e il presidente della Confederazione svizzera Ludwig Forrer inaugurano il traforo ferroviario del Sempione. L'amicizia e la collaborazione ostentate tra i due paesi hanno permesso la realizzazione della galleria più lunga del mondo. Ma le relazioni tra le due nazioni non sono però così idilliache come sembrano. Negli anni a cavallo del nuovo secolo molte nubi si sono addensate sulle relazioni tra Italia e Svizzera. Le autorità elvetiche, preoccupate della crescita del nazionalismo e del bellicismo italiano, si aspettano un attacco contro la propria frontiera e predispongono un imponente apparato di fortificazioni. Si paventa soprattutto un accordo tra Italia e Germania per spartirsi la Confederazione. Per contro il governo italiano teme, con il deteriorarsi della Triplice Alleanza, la germanizzazione della Confederazione. Gli apparati militari difensivi elvetici sono considerati una minaccia. Mentre i capi di Stato parlano di pace, gli Stati Maggiori dei due eserciti preparano la guerra. Considerato di grande valore strategico, il Canton Ticino viene a trovarsi al centro dell'attenzione di entrambi gli Stati. Chiamata a giocare un ruolo cruciale in questa delicata situazione, la Svizzera italiana cerca di costruirsi un'identità propria tra difesa culturale dell'italianità e appartenenza politica alla Confederazione elvetica. Il volume ripercorre mezzo secolo di relazioni italo-svizzere, dall'Unità d'Italia alla Grande Guerra.