Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Specchi ECONOMIA, FINANZA, IMPRENDITORIA E MANAGEMENT
La dignità del lavoro Caffè Federico Amari G. (Cur.) - Castelvecchi, 2016 - Specchi
La dignità del lavoro testimonia la coerenza e l'attualità della riflessione di Federico Caffè, un pensiero critico che ha in larga parte anticipato gli sviluppi della crisi che stiamo attraversando e tempestivamente avvertito i ritardi della sinistra e del sindacato. Il libro raccoglie, con un saggio introduttivo di Antonio Lettieri, tutti gli articoli di Caffè usciti dal 1977 al 1985 su una rivista della Cgil, "Sinistra". Con questo volume si completa il progetto, iniziato nel precedente Contro gli incappucciati della finanza (Castelvecchi, 2013), per il recupero di quelle che, accanto agli articoli per "il manifesto", sono le collaborazioni più intense e continuative dell'economista con la stampa periodica. Facendo emergere la sua figura di "consigliere del cittadino", anziché del principe, questo libro conferma la continuità della "nonpolitica dell'occupazione" che Federico Caffè denunciò, con ammirevole chiarezza, nel corso della sua attività di docente, studioso, pubblicista.
Il capitalismo e lo stato. Crisi e trasformazione delle strutture economiche Leon Paolo - Castelvecchi, 2015 - Specchi
Il sistema capitalistico è riuscito a risollevarsi dalla caduta del 2007, ma è ancora molto lontano dal superarne le conseguenze. Eppure, né il pensiero economico dominante né i governi hanno abbandonato i princìpi, le teorie e le azioni che avevano caratterizzato, per quasi un trentennio, il periodo precedente la crisi. Nessuno studioso ha ancora spiegato perché sia così difficile abbandonare le idee del passato, pur nell'evidenza del loro fallimento; e i cambiamenti oggi introdotti nelle politiche economiche sono figli più del pragmatismo che di un pensiero compiuto. Paolo Leon, tra i maggiori economisti contemporanei di scuola keynesiana, affronta le trasformazioni del capitalismo - dal modello rooseveltiano, che mira al profitto, a quello orientato invece all'accumulazione delle riforme conservatrici di Reagan e della Thatcher - e analizza i rapporti tra il capitalismo e lo Stato in una prospettiva macroeconomica. L'obiettivo, quanto mai necessario e finalmente possibile dopo decenni di oscuramento teorico, è ritrovare un'ampiezza di visione che permetta di leggere le azioni economiche nella loro complessità e relazione, ponendo le basi anche per la previsione delle loro conseguenze.