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Libri editi da Chiarelettere pubblicati nella collana Reverse Storia: specifici eventi e argomenti

Il Paese della vergogna. Le grandi stragi che hanno insanguinato l'Italia dal 1944 al 1993 libro
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LIBRO   9788861900066

Il Paese della vergogna. Le grandi stragi che hanno insanguinato l'Italia dal 1944 al 1993 Biacchessi Daniele   -  Chiarelettere, 2007  -  Reverse

Daniele Biacchessi, giornalista di Radio24, racconta le grandi stragi che hanno insanguinato l'Italia dal 1944 al 1993, dal punto di vista degli esiti giudiziari. Trovati i colpevoli? A che punto sono le indagini? Sant'Anna di Stazzema, Marzabotto, Portella della Ginestra, Piazza Fontana, Piazza della Loggia, treno Italicus, stazione di Bologna... Le stragi impunite dalla parte delle vittime. L'Italia delle verità negate. Il paese della vergogna contiene flash, racconta circostanze, dà volti a nomi e personaggi, ne colora i contorni, li mette insieme, infonde e intreccia emozioni, ma soprattutto sollecita la coscienza civile, quella che parla di altri ma che si riferisce proprio a noi stessi. Ci sveglia da una letargia pericolosa e profonda, ci scuote e ci invita a meditare. Un libro sulla cronaca nera e giudiziaria, ma soprattutto una testimonianza appassionata scritta dalla parte delle vittime, dei familiari delle vittime e di chi ancora aspetta che sia fatta giustizia.

€ 9.50 € 9.03
LIBRO   9788861900103

Le sante ragioni Castellacci Carla  Pievani Telmo   -  Chiarelettere, 2007  -  Reverse

Nella loro inchiesta gli autori smontano una a una le sante ragioni del Vaticano. Si può partire da qui per riprendere possesso della nostra legittima libertà di scegliere.

€ 13.60
non acquistabile
DETTAGLI
LIBRO   9788861900196

Siamo italiani Bidussa David   -  Chiarelettere, 2007  -  Reverse

Siamo italiani: che significa? Qualsiasi discorso che parta dalla domanda su chi noi siamo, su come dovremmo essere, su perché non ci riusciamo e, soprattutto, perché siamo i primi a riconoscerlo, ma poi a non fare granché per divenire ciò che diciamo di voler essere è destinato a cadere nella retorica. Non è vero che la storia italiana ha prodotto da sempre lo stesso tipo di figura. E vero, invece che noi italiani abbiamo una storia che non è solo fatta di disgrazie o di inganni. E fatta di sviluppo e di crisi. Di momenti alti, di avanguardia persino e poi di lento declino. Prendere confidenza con la storia significa questo (oltreché provare a indagarla davvero): confrontarsi su come ce la siamo spesso raccontata e su come ci siamo costruiti una retorica che serviva a consolarci o anche a dichiararci vittime, ma sempre assolvendoci. Scaricando la responsabilità sull'Europa che ci stravolge , riducendo gli scandali a normale tran-tran, pronti a teorizzare l'arte di arrangiarsi e a invocare giustizia salvo ripensarci quando si tratta di rimetterci. Ma mai disposti a rivedere le nostre certezze: da quelle del "pezzo di carta" che tutti disprezziamo, ma poi tutti vogliamo; di una pratica religiosa devozionale, ma senza crederci. Comunque non credenti, ma mai laici. Affascinati dalla tecnica, ma come gioco; privi di sapere scientifico ma convinti che sarà la fantasia, la creatività a garantire il nostro futuro.

€ 10.00
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