Crocetti Libri
Libri editi da Crocetti pubblicati nella collana Saggi Lingue germaniche e scandinave
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259972934 San Francesco poeta
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9788898651726 Tra genitori e figli. Con DVD
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
- 9788888891798 La cultura di destra non esiste. Nuova ediz.
- 9788869506604 Ribelli. Insieme oltre la mediocrità
Poesia della svizzera tedesca tradotta da poeti. Testo tedesco a fronte Zweifel Azzone A. (Cur.) - Crocetti, 2019 - Saggi
L'antologia che qui si presenta affonda le radici nella silloge "Cento anni di poesia nella Svizzera tedesca" uscita per Crocetti Editore, a cura di chi scrive, nel 2013. L'intento di quel lavoro era di presentare al lettore di lingua italiana la poesia della Svizzera tedesca, quasi del tutto sconosciuta in Italia. Come sconosciuta, quando non ingabbiata in stereotipi per lo più negativi, era - e ancora pare essere - la Svizzera, avvertita come Paese indifferente e appagato, isola felice sottratta alle dissonanze della storia. Al di là delle Alpi, un deserto esistenziale e culturale. Si trattava dunque, in quel primo lavoro, di effettuare una ricognizione. Di disegnare, con le voci dei poeti, una mappa di questa enclave così vicina e a noi così sconosciuta. Nella topografia poetica che a mano a mano prendeva forma, non si delineavano però, o soltanto in parte, i contorni rassicuranti di un compatto idillio (cui la Svizzera è storicamente associata). Ma si diramavano sottili linee di disagio, si aprivano incrinature: il rifiuto dell'ordine, le voci del dissenso, il lamento degli emarginati, il peso della marginalità. E l'incombere di frontiere, l'intersecarsi di delimitazioni poste dai confini. Confini invisibili tra differenti aree linguistiche e altri ancora tra cantoni con assetto politico e tradizioni culturali diverse. Confini che implicano la presenza di identità multiple, causa nel passato di frizioni e di difficoltà nel confronto identitario. Ma oggi - almeno così si spera di poter dire - fonte di arricchimento e di una spesso feconda complessità. I confini non vanno infatti intesi soltanto come limiti, ma anche come soglie da cui affacciarsi sul diverso: spazi di transizione e di contaminazione, incroci tra culture e approcci emotivi diversi." (dall'introduzione)