Deriveapprodi Libri
Libri editi da Deriveapprodi pubblicati nella collana Machinalibro Studi culturali (Cultural studies)
Prossime uscite della collana Machinalibro
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788865486986 L'isola infelice. Retoriche e realtà del brand Bologna
Fine di mondo. Dentro al rifugio antiatomico da giardino Ascari Pierpaolo - Deriveapprodi, 2024 - Machinalibro
Con l'invasione dell'Ucraina e la distruzione di Gaza, nei nostri notiziari si è improvvisamente rifatta viva una vecchia conoscenza: la bomba atomica. A nominarla sono adesso ministri e presidenti che ancora una volta potranno poi celebrarne la funzione deterrente. Rischiamo così di ignorare quanto la bomba non abbia mai smesso di svolgere anche un secondo tipo di lavoro. Di questo lavoro, a partire dalla vicenda poco nota dei rifugi antiatomici promossi dall'amministrazione Kennedy nei giorni più frenetici della guerra fredda, il libro rende conto attraverso l'analisi della narrativa e del cinema di fantascienza, le fonti storiche e la cronaca di costume, il fumetto e la riflessione filosofica, per giungere alla conclusione che nonostante il loro fallimento commerciale, proprio quei rifugi avrebbero dato una forma compiuta alle proposte di salvezza che continuano a orientare il mondo sempre più pericolante in cui sopravviviamo. Insomma, ecco qua la storia di un incubo che non ha mai abbandonato le nostre vite.
I favolosi Ottanta. Memorie dal decennio che ha cambiato il mondo Codeluppi Vanni - Deriveapprodi, 2026 - Machinalibro
Il solito libro che racconta gli anni Ottanta come un periodo dominato dal bisogno di divertimento ed evasione? Niente affatto. Impiegando la formula del memoir, l'autore ricostruisce con il linguaggio della narrazione e della riflessione i molteplici volti che gli anni Ottanta hanno assunto in Italia. Utilizza incontri personali con personaggi molto importanti in quel periodo, tra cui Patti Smith, Cccp-Fedeli alla linea, Enrico Berlinguer, Umberto Eco, Gillo Dorfles, Gianni Sassi, Gualtiero Marchesi, Elio Fiorucci, Luigi Ghirri, Jean Baudrillard, Pier Vittorio Tondelli, Marco Mignani, Gavino Sanna, Giampaolo Fabris, Michele e Giovanni Ferrero. Racconta di esperienze vissute in giro per il mondo e parla di musiche, film, riviste, romanzi, programmi televisivi e mostre d'arte. La complessità di un decennio cruciale è qui restituita con linguaggio vivido e diretto, intrecciando incontri, esperienze, eventi, intuizioni.
Giù in metrò. Società, arti e culture Gricinella Luca - Deriveapprodi, 2025 - Machinalibro
Il metrò ha superato i centocinquant'anni di età ma continua a essere un mezzo di trasporto pubblico all'avanguardia, veloce, capiente e semplice da sfruttare. "Giù in metrò" ne descrive alcune caratteristiche primarie, concentrandosi soprattutto sulle arti e sulle culture che hanno preso ispirazione dai treni sotterranei veloci e trovato un ambiente congeniale per esprimersi al loro interno o negli spazi che li circondano. Dalla quotidianità dei passeggeri medi - un microcosmo sociale interclassista - si passa alle esperienze di scrittori, registi, musicisti, fotografi, stilisti, writer, skater, rapper, poeti, danzatori, mimi, pittori, illustratori fino agli odierni influencer. Federico Fellini, Anna Magnani, Stanley Kubrick, Martin Scorsese, Chantal Akerman, Mark Rothko, Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Raymond Queneau, Jonathan Lethem, Manu Chao, i Ramones, i Beastie Boys e tanti altri esponenti del mondo artistico e culturale hanno avuto a che fare in modo sostanzioso con il metrò.