Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli pubblicati nella collana Asfor ECONOMIA, FINANZA, IMPRENDITORIA E MANAGEMENT
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Strategie e politiche di formazione nelle imprese familiari. L'apprendimento come leva di sviluppo De Toni A. F. (Cur.) Esposito G. F. (Cur.) Meda M. (Cur.) - Franco Angeli, 2023 - Asfor
Il capitale umano e la formazione delle risorse umane rappresentano sempre più fattori chiave per la costruzione di società basate sull'apprendimento, dove gli asset intangibili guidano la produttività e la competitività aziendale. Le imprese familiari, che costituiscono una larga percentuale del tessuto imprenditoriale italiano, rivestono un ruolo fondamentale in questo contesto, e sono luogo di innovazione e quindi di sviluppo anche dei territori in cui operano. Ma come affrontano queste imprese le sfide di oggi? Come sviluppano nuove competenze e abilità per sostenere l'innovazione? Qual è il ruolo della formazione e delle strategie di business per l'orientamento competitività futura? Quali i punti di forza e quelli di criticità? In questo volume, basato su una ricerca congiunta di ASFOR, CUOA Business School e Istituto Guglielmo Tagliacarne, sono analizzate le politiche formative e le strategie di business delle imprese familiari italiane. Attraverso una analisi di tipo quantitativo e qualitativo, condotta su un campione di 4.000 PMI e dieci casi studio aziendali, emerge un quadro completo e articolato del ruolo della formazione nel favorire la crescita del capitale umano e promuovere la competitività aziendale. Il volume si rivolge a imprenditori, manager, studiosi e, più in generale, a quanti sono interessati allo sviluppo del capitale umano e alla competitività delle imprese familiari, fornendo indicazioni sia di policy che di ordine operativo per l'ulteriore crescita e irrobustimento delle imprese a governance familiare.
Quarant'anni di formazione manageriale. Ruolo e contributo di Asfor Garbellano S. (Cur.) - Franco Angeli, 2013 - Asfor
I primi 40 anni di attività dell'Asfor (Associazione italiana per la formazione manageriale) costituiscono un percorso che, per il ruolo che essa ha svolto e per i contributi apportati, merita di essere raccontato. In coerenza con lo scopo dell'Associazione di promuovere nel nostro Paese la cultura manageriale e imprenditoriale, Asfor ha inteso ricostruire la sua storia ponendola in relazione ai mutamenti economici e sociali e all'evoluzione della formazione manageriale avvenuti nello stesso periodo, nonché ai più significativi studi di management apparsi in letteratura. Il libro non vuole essere un'opera autocelebrativa, ma intende piuttosto presentare, attraverso il percorso dell'Associazione, alcune chiavi di lettura sullo sviluppo della formazione manageriale in Italia, mettendone in evidenza origini e linee evolutive, senza per altro tralasciare difficoltà e criticità che caratterizzano la vita di qualsiasi network ampio, composito e dinamico. La ricostruzione della storia è articolata in quattro periodi, qualificati dal titolo dato ad ognuno dei capitoli, che individuano le principali sfide strategie, obiettivi, contenuti e metodologie didattiche - a cui la formazione manageriale ha dovuto far fronte per rispondere con flessibilità ai bisogni di cambiamento e competitività di imprese, amministrazioni pubbliche e istituzioni non profit.
Un profilo per il manager del futuro. La gestione delle tecnologie, il pensiero critico, una leadership etica e credibile Borgonovi Elio Abramo Filippo Meda Mauro - Franco Angeli, 2026 - Asfor
La ricerca, realizzata con quaranta interviste a top manager di imprese, istituzioni finanziarie e amministrazioni pubbliche, si è posta l'obiettivo di cogliere le caratteristiche dei manager in quello che è stato definito un cambiamento di epoca. Dai risultati emerge un profilo di manager che opera in organizzazioni private e pubbliche sempre più interdipendenti con il proprio ambiente e dai confini porosi. Un manager che non si limita ad applicare metodi e strumenti razionali, ma che deve essere guidato da intuito, creatività e pensiero laterale. Infatti, i contenuti razionali e tecnici saranno sempre più demandati alle tecnologie rispetto alle quali i manager devono assumere un atteggiamento di promotori attenti e consapevoli, in grado di valutarne benefici e limiti. Appare sempre più sfumata la distinzione tra competenze di management e leadership, in quanto chi ricopre posizioni di responsabilità elevata nelle organizzazioni deve essere in grado di esercitare una leadership etica, credibile e coerente, per gestire organizzazioni private e pubbliche nelle quali sono presenti quattro e perfino cinque generazioni con aspettative diverse nei confronti del mondo del lavoro. Il manager-leader deve inoltre essere in grado di gestire le molteplici diversità che caratterizzano la società odierna, affrontare un contesto nel quale sono presenti polarizzazioni di tipo politico-sociale ed economico e comunicare in modo trasparente ed efficace per contrastare fenomeni quali il greenwashing e il window dressing, oggi molto diffusi ma potenzialmente in grado di trasformarsi in un boomerang.