Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli pubblicati nella collana Studi E Ricerche Storia: specifici eventi e argomenti
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Prossime uscite della collana Studi E Ricerche
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259904003 Nostra signora acqua
- 9791259903983 Voglio ballare sotto un cielo pieno di stelle. Quando il disagio psichico non infrange sogni e speranze
- 9791259903914 Lo stivale rammendato d'oro
- 9791259903815 Un intrigo lungo 300 metri
- 9791259903594 Lo specchio
- 9791259903587 Oltre il velo di Maya. Dall'antica gnosi alla tecnoscienza come sentiero di liberarzione dal Demiurgo
- 9791259903570 L'altra faccia del Corano
- 9791259903563 Heures nocturnes. Vol. 1/1/2: Della memoria e del vero
- 9788893577557 Tecnologie intelligenti per il patrimonio culturale
- 9788893577533 Paesaggi di scienza. Luoghi, oggetti, saperi, immaginari
Un'altra nobiltà. Storie di (in)distinzione a Milano. Secc. XIV-XV Del Tredici Federico - Franco Angeli, 2017 - Studi E Ricerche
La seconda metà del Duecento segnò in Italia e in Europa l'avvio di un processo di profonda revisione dell'identità nobiliare. Ad affermarsi, non senza resistenze, fu un'idea di nobiltà fondata anzitutto su di un riconoscimento politico, quella che Bartolo di Sassoferrato in un suo celebre trattato avrebbe definito «nobilitas illata per principatum tenentem». In molte città italiane a questo cruciale passaggio avrebbe corrisposto nel lungo periodo una definizione del privilegio di stampo patrizio, derivata dalla partecipazione al governo del comune. Non però a Milano, città che pure nel 1377 ebbe una sua "matricola dei nobili", tradizionalmente salutata dalla storiografia come pietra di fondazione del patriziato locale. Piuttosto che delimitare i confini di un ceto di governo relativamente omogeneo, la matricola milanese tracciava infatti il profilo di una nobiltà larghissima e tutta naturale, definita dall'appartenenza a determinate parentele, senza alcun riguardo per ruoli politici, ricchezze, e perfino per la stessa inclusione nei ranghi della cittadinanza. Una "strana" nobiltà, dunque, che questo libro intende illustrare, mostrando per prima cosa come essa potesse costituire un linguaggio di comunicazione intercetuale, un ponte tra uomini situati agli antipodi o quasi del mondo sociale. Ma perché si affermò a Milano una simile idea di nobiltà? E per quale motivo poté durare sino alle soglie dell'età moderna?
«Dieu lui accorde un fils». Napoleone, il re di Roma e la legittimazione della dinastia imperiale Benzoni Riccardo - Franco Angeli, 2023 - Studi E Ricerche
Il 20 marzo 1811 centouno salve di cannone annunciarono ai parigini la nascita del figlio di Napoleone e dell'imperatrice Maria Luisa d'Asburgo. Momento di svolta per il regime napoleonico, la nascita del re di Roma offrì a Bonaparte l'opportunità di conferire centralità al principio della continuità dinastica affermato nelle costituzioni e di prospettare agli amministrati l'avvento di un'epoca feconda, caratterizzata dal rafforzamento dell'istituzione imperiale e dal perpetuarsi dei traguardi raggiunti dalla Francia sul piano politico e militare. Attraverso lo studio di una vasta documentazione sinora inedita, il volume analizza le strategie adottate da Napoleone per alimentare l'attaccamento nei confronti dell'erede diretto nei domini imperiali, indagando il legame fra le iniziative di carattere legittimante atte a esaltare il consolidamento dinastico e l'elaborazione del mito del fanciullo, celebrato come autentico dono celeste. Al contempo, il lavoro esamina l'evoluzione della legittimazione del re di Roma negli anni della Restaurazione, ponendo l'accento sugli insistiti richiami al suo ruolo di degno continuatore dell'opera paterna e sui fattori che, all'indomani della precoce dipartita, influirono sullo sviluppo della sua leggenda postuma.