Garzanti Libri
Libri editi da Garzanti pubblicati nella collana Saggi Economia internazionale
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259924001 Guerra in Appennino
Gli imperi del profitto. La globalizzazione e le responsabilità delle multinazionali Litvin Daniel - Garzanti, 2007 - Saggi
Uno dei luoghi comuni della storia dell'economia e della politica attribuisce alle grandi multinazionali la responsabilità delle ingiustizie del pianeta e i difficili rapporti tra i paesi ricchi e il resto del mondo. L'impatto delle grandi compagnie commerciali, finanziarie, minerarie e industriali non è stato mai studiato a fondo, anche se è innegabile che dai tempi del colonialismo a oggi abbiano svolto un ruolo fondamentale. Daniel Litvin ha ricostruito le vicende di una serie di grandi imprese internazionali, a cominciare da quelle attive nell'epoca coloniale, come la British East India Company, la British South Africa Company e la South Manchurian Railway; per arrivare fino alla United Fruit e all'ENI, alla Monsanto, alla Royal Dutch/Shell e alla Nike. L'azione di questi giganti economici, così goffi e miopi, spesso incompresi nella madrepatria e all'estero, portatori di interessi a volte incompatibili, ha generato omicidi, colpi di stato, dirottamenti, sequestri. Quelli documentati in questo studio sono casi emblematici, situazioni di crisi e di malessere che non restano confinate nella sfera economica, ma hanno conseguenze sociali, culturali, politiche, diplomatiche, ambientali. Evitando le condanne ideologiche, Litvin offre una serie di utili indicazioni. Perché, via via che le maglie della globalizzazione si fanno sempre più strette, è necessario costruire condizioni che rendano meno problematico e rischioso l'impatto delle multinazionali sui territori, le culture e le società.
Commercio equo per tutti. Come gli scambi possono promouovere lo sviluppo Stiglitz Joseph E. Charlton Andrew - Garzanti, 2007 - Saggi
In che modo i paesi in via di sviluppo possono sperare di vincere la sfida della loro scalata verso l'emancipazione economica? A questa domanda apparentemente semplice, ma che in realtà mette in discussione l'intero sistema economico mondiale, Stiglitz (Premio Nobel per l'economia nel 2001) e Charlton cercano di dare una risposta prospettando una radicale riforma del modello economico che regola attualmente i rapporti tra paesi ricchi e paesi poveri. La loro ricetta prevede l'apertura globale dei mercati, non solo nell'interesse dei paesi poveri, ma nell'interesse generale. Questo, naturalmente, mette in discussione il sistema protezionistico dietro cui si difendono le economie del Primo Mondo, impermeabili alla concorrenza che potrebbe arrivare dal Terzo Mondo. Un sistema bloccato, dunque, che però alla lunga rischia di ritorcersi contro i suoi stessi fautori. Un libro dal linguaggio di facile accessibilità e con diversi esempi pratici.
Nella giungla degli gnomi. Politica, economia & finanza dall'era Fazio al « grande crac» Galli Giancarlo - Garzanti, 2008 - Saggi
Il recente terremoto finanziario ha messo a nudo la fragilità del sistema finanziario mondiale e ci fa tremare tutti. Non sappiamo che fine faranno i nostri risparmi, nemmeno i conti correnti bancari sembrano al sicuro. Per anni gli "gnomi", ovvero i signori della finanza, hanno cantato anche in Italia le virtù di un mercato del denaro in perenne crescita, le occasioni offerte dai nuovi prodotti derivati, la necessità di accorpamenti ed espansioni in altri mercati. Tutto quello che l'"ottobre nero" del 2008 sembra aver spazzato via per sempre. Ma che cosa hanno fatto in questi anni i protagonisti della nostra finanza? Come hanno risposto ai terremoti che avevano via via demolito la fiducia dei risparmiatori, campanelli d'allarme che vanno dal crac Parmalat allo scandalo Fazio, dall'alleanza dei "furbetti del quartierino" con la rossa Unipol al misterioso omicidio del finanziere Roveraro? In questi anni a dominare la nostra economia - in un complesso intreccio con le imprese e la politica, con intrighi e alleanze degni di una spy story - sono stati pochi protagonisti, gli stessi "sacerdoti del capitalismo e della finanza" che continuano ancora oggi a gestire gran parte dei risparmi degli italiani: da Giovanni Bazoli ad Alessandro Profumo, da Cesare Geronzi a Romain Zaleski, da Gabriele Galateri di Genola a Mario Draghi, da Marco Tronchetti Provera a Roberto Colaninno, da Antoine Bernheim a Giovanni Consorte.