Guida Libri
Libri editi da Guida pubblicati nella collana Lente D Ingrandimento Studi sui mezzi di comunicazione di massa
Il crepuscolo delle antenne. Quarant'anni di televisione a Napoli D'antonio Roberto - Guida, 2018 - Lente D'ingrandimento
Il mondo della televisione privata a Napoli, ma non solo, dagli anni Ottanta fino alla soglia del nuovo millennio ha fortemente caratterizzato e condizionato la vita sociale e politica. Sotto la spinta della televisione locale sono stati eletti deputati e distrutte carriere politiche, letteralmente inventati personaggi dello spettacolo e modificate abitudini comportamentali. Attraverso nove storie si ripercorrono quei tempi, dove l'autore, e i diversi giornalisti che lo hanno affiancato nelle sue inchieste, mettono a nudo la Napoli a cavallo del nuovo millennio e la televisione che si evolve raccontandola. Ma poi un declino inarrestabile, specie dopo l'avvento del digitale terrestre, con una tempesta perfetta scatenata dalla politica, dagli editori e dal mercato pubblicitario lì dove invece il "locale" potrebbe ancora essere una nicchia quanto mai allettante da coltivare e da esaltare.
La lingua dell'odio. Deriva linguistica dell'italiano contemporaneo Ambrisi Lorenza - Guida, 2021 - Lente D'ingrandimento
Il saggio si configura come una profonda riflessione sulla deriva comunicativa dell'italiano contemporaneo con specifico riguardo al linguaggio d'odio. Oggetto di studio è l'evoluzione dei modelli comunicativi a partire dai regimi totalitari del Novecento fino alla situazione politica odierna, caratterizzata dalla penetrazione capillare dello hate speech nelle coscienze mediante i mass media e in particolare internet. Un uso distorto del linguaggio favorisce ogni modifica negativa dell'agire comunicativo. Per contrastare tale degenerazione, che si esprime in manifestazioni di odio online e atteggiamenti intolleranti nella vita quotidiana, si rende necessaria un'educazione alla cittadinanza a partire per l'appunto dall'educazione linguistica. Le sorti della democrazia dipendono dalla capacità di contrastare il degrado relazionale derivante dall'uso perverso della parola soprattutto nel web.
La comunicazione politica televisiva. Da Moro e Granzotto a Salvini e Gruber, da Berliguer e Minoli a Berlusconi e Floris Borrelli Luigi Luca Canavese Edoardo Oscar Maria - Guida, 2020 - Lente D'ingrandimento
È l'11 ottobre 1960 e le telecamere della televisione italiana si accendono sul volto di un onorevole: è il debutto di Tribuna Politica, la prima trasmissione a far parlare e confrontare politici e giornalisti. Da allora formule e registri linguistici si sono succeduti, alternati, mescolati, trasformando la televisione, la politica e i gusti degli elettori: alle blande Tribune succede lo spettacolare ring di Mixer, travolto negli anni '90 dalla tv politicizzata e infine sostituito dai numerosi, narcisistici talk-show. Attraverso lo studio di documenti video il testo ricostruisce lo sviluppo della comunicazione politica televisiva, analizzando le performance di leaders e giornalisti di ogni tempo, da Moro e Granzotto a Salvini e Gruber, da Berlinguer e Minoli a Berlusconi e Floris.