Il Mulino Libri
Libri editi da Il Mulino pubblicati nella collana Fuori Collana Preistoria
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281956346 Messina è una vertigine. Sopralluoghi e discorsi sul paesaggio
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936065 Robert Redford. Il romanzo della vita
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
- 9791281640184 Il giorno migliore di sempre
- 9791281202917 Vaticano inconfessabile
- 9791281202900 Doganieri e finanzieri
Lo Stato-partito del fascismo. Genesi, evoluzione e crisi. 1919-1943 Di Nucci Loreto - Il Mulino, 2009 - Fuori Collana
Frutto di un'accurata indagine svolta prevalentemente su fonti primarie (fonti archivistiche e a stampa, atti parlamentari, letteratura coeva, memorialistica), questo volume ricostruisce e interpreta la vicenda storica del fascismo seguendo la genesi, l'evoluzione e la crisi dello Stato-partito. Già dal 1923, infatti, si poté assistere a una progressiva compenetrazione e subordinazione del partito allo Stato, che però non riuscì nello scopo di realizzare pienamente l'unità del regime. Poco alla volta il sistema politico fascista assunse una configurazione tale da attivare una doppia dinamica: da un lato si evidenziò un dualismo fra la "patria fascista" e la nazione di tutti gli altri italiani, dall'altro, si concretizzò un ulteriore dualismo all'interno dello stesso Stato-partito, fra prefetti e federali in periferia e sottosegretari all'Interno e segretari generali del Pnf al centro. Il divario tra la comunità fascista e la nazione si accrebbe sia nel corso della segreteria Starace, sia durante la guerra, accentuandosi, al contempo, il contrasto tra prefetti e federali, che lo stesso Mussolini individuò tra i fattori di crisi del regime.
Altiero Spinelli e l'Europa Napolitano Giorgio - Il Mulino, 2007 - Fuori Collana
Giorgio Napolitano con Giorgio Amendola è stato fra i protagonisti della svolta europeista dei comunisti italiani: una svolta favorita dall'incontro e dall'amicizia con quel singolare profeta dell'Europa che fu Altiero Spinelli. Al ricordo di Spinelli il presidente Napolitano è sempre rimasto legato e all'azione di Spinelli non ha mancato mai di richiamarsi nella sua ormai lunga battaglia per l'Europa unita. Quest'anno, in occasione del centenario della nascita, che cade il 31 agosto, Napolitano ha riunito in un piccolo volume le tappe essenziali della sua "lunga fedeltà" all'amico. Si tratta di una decina di scritti, che accompagnano oltre un ventennio di azione europeista: dall'intervento alla Camera per la morte di Spinelli al discorso di Ventotene, sono altrettante occasioni per riflettere sul ruolo giocato da Spinelli nel portare il Pci su posizioni europeiste e sulla sua funzione di animatore all'interno del Parlamento europeo, e per rilanciare nel nome di Spinelli la "buona battaglia" europeista.