Manifestolibri Libri
Libri editi da Manifestolibri pubblicati nella collana Territori Studi culturali (Cultural studies)
Prossime uscite della collana Territori
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791221004687 Borghi e centri storici abbandonati in Campania. 43 storie
- 9788836585274 Ville palladiane
Spazi (s)confinati. Puritanesimo e frontiera nell'immaginario americano Tarzia Fabio Ilardi Emiliano - Manifestolibri, 2015 - Territori
Se si legge la sterminata saggistica che ha scandagliato da ogni parte la cultura degli Stati Uniti d'America si rischia ai diventare schizofrenici. L'America sembra essere tutto e il contrario di tutto: progressiva e reazionaria, pacifista e imperialista, libertaria e autoritaria, ottimista e paranoica. Come è possibile? La tesi di questo libro è che una simile identità si fonda sullo spazio (non sul tempo, come in Europa) e, soprattutto, su due rappresentazioni opposte di esso: la prima, derivante dalla matrice della frontiera, vive sul a continua necessità di invenzione di nuove dimensioni spaziali allo scopo di risolvere i conflitti; la seconda invece, basata sulla matrice puritana, percepisce lo spazio vuoto come fonte del male e dunque opera ossessivamente per controllarlo, catalogarlo, misurarlo. È dall'incontro-scontro di questi due mondi che si concretizza quell'inconfondibile ed eccezionale immaginario che tutti oggi sappiamo immediatamente riconoscere, solo guardando un film o una serie televisiva, sfogliando le pagine di un fumetto o giocando con un videogame. Esso permea la politica (interna ed estera), le relazioni sociali, lo sviluppo tecnologico, la strategia economica, persino i nuovi media e il mondo del web.
Tanz Berlin. Oltre il muro del clubbing Macarone Palmieri Francesco - Manifestolibri, 2014 - Territori
"In un cervello urbano cariato di speculazione multinazionale, nelle strane alleanze tra conflitto e lavoro creativo, pulsa il vettore esplorativo di questo percorso. Esso racconta Berlino da una posizione angolare specifica: il clubbing. Il mercato dell'entertainment è uno dei motori economici portanti della metropoli berlinese. Su di esso si incentra larga parte dei nuovi flussi migratori, sia sul piano del consumo che su quello della produzione. Attraverso le sue location, i suoi muri di casse, i suoi suoni, i suoi dancefloor, le sue line-up, le sue droghe, le sue sessualità, i suoi assembramenti, stili e culture, la metropoli diventa una sirena impazzita: lo strano attrattore che polarizza oceani umani in eneidi transnazionali, pronti al viaggio, alle veglie infinite, alle peggiori intemperie, alle file di ore, all'arresto cardiaco, per entrare in scantinati bui e umidi o tetti di grattacieli in disuso, con una pressione uditiva ai limiti della sordità. Per ballare, perdersi, diventare evanescenti, lasciare il conto delle ore, dello spazio, dei giorni. Obiettivo rinascere ancora e ancora".