Marco Tropea Editore Libri

Libri editi da Marco Tropea Editore pubblicati nella collana I Narratori Narrativa di ambientazione storIca

Prossime uscite della collana I Narratori

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788876096587 Nespolo. Ediz. a colori
  • 9788876096525 Il fiuto di Sbirro & Il segreto di Paul Iziotto. La famiglia Sgraffignoni. Ediz. a colori
  • 9788807037351 Liberi tutti
LIBRO   9788855800310

Il vento contro Tassinari Stefano   -  Marco Tropea Editore, 2008  -  I Narratori

Nell'autunno 1943, in un campo partigiano dell'Alta Loira, quattro militanti trotskisti vengono trattati come prigionieri da partigiani di stretta osservanza stalinista. Tra loro c'è anche Pietro Tresso, detto Blasco, amico di Antonio Gramsci e uno dei fondatori del Partito Comunista d'Italia. Inizia qui la vicenda narrata da Stefano Tassinari, attraverso l'uso di fonti storiche e documentali. Senza mai rinunciare alla dimensione letteraria, l'autore ricostruisce gli ultimi sette giorni di vita di Blasco e dei suoi tre compagni, sulla cui sorte si compirà, nel corso dei decenni successivi, una delle peggiori e colpevoli opere di rimozione mai pianificate dalla componente stalinista del comunismo. Tra un capitolo e l'altro di quelli dedicati alla vicenda principale, Tassinari ne inserisce altri, ambientati tredici anni prima, e incentrati sul lungo e clandestino rapporto di Tresso con la sua compagna di vita Barbara. Attorno alle loro esistenze ecco comparire personaggi reali frequentati dalla coppia: il surrealista e rivoluzionario Pierre Naville, lo scrittore Ignazio Silone, Leone Trotsky e tanti altri. Tra verità e finzione romanzesca, tra sentimento e impegno civile, "Il vento contro" è il racconto di una pagina dimenticata della storia recente.

€ 13.00
disp. incerta
ACQUISTA
LIBRO   9788855802277

Alamo Taibo Paco Ignacio Ii   -  Marco Tropea Editore, 2012  -  I Narratori

Per gli Stati Uniti la battaglia di Alamo, avvenuta nel 1836 tra i messicani e duecento coloni texani per l'indipendenza del Texas, costituisce uno dei miti fondanti del paese. Si tratta di un motivo di orgoglio patriottico, un'autentica epopea nazionale alla base dell'ideologia imperialistica che ispira la politica americana. Per il Messico, invece, è stata solo una vittoria militare, da menzionare senza troppa enfasi sui libri di Storia. Ma che cosa è successo veramente ad Alamo? Perché una battaglia che si è conclusa con una sconfitta ha inciso tanto sull'immaginario nordamericano? Paco Ignacio Taibo II ricostruisce minuziosamente i fatti, al netto di reticenze e menzogne; palesa di che lacrime e di che sangue gronda il mito della libertà e dell'indipendenza statunitense; usa insomma la storiografia per restituirci la realtà dei fatti, deformata per anni dalla retorica hollywoodiana attraverso il volto virile di John Wayne. Questo libro è il frutto di sei anni di ricerche d'archivio, e rivela aspetti del tutto inediti su personaggi storici come David Crockett, affrontando senza paura le ambiguità, le debolezze e la ferocia degli "eroi della libertà".

€ 14.00
disp. incerta
ACQUISTA
LIBRO   9788855802093

Calcio Constain Juan E.   -  Marco Tropea Editore, 2012  -  I Narratori

L'italiano Arnaldo Momigliano, professore emerito esperto del mondo classico, esule in Inghilterra a causa delle leggi razziali, nel corso di un convito annaffiato da abbondanti libagioni scandalizza il circolo accademico di Oxford affermando che la prima partita di calcio è stata giocata a Firenze nel 1530, in piazza Santa Croce. I compassati professori oxoniensi ne fanno una questione d'onore: ma come? L'Italia osa rivendicare la paternità di uno sport che, tutto il mondo lo sa, è eminentemente inglese? L'acceso dibattito viene portato in tribunale, ma in altri tempi sarebbe finito in un duello. Al "processo" Momigliano ricostruisce una storia avventurosa e irriverente, mai raccontata dalla storiografia ufficiale, avvenuta nel corso dell'assedio della Repubblica fiorentina da parte delle truppe spagnole di Carlo V. In spregio alle minacce e alle prepotenze dell'imperatore, i fiorentini scelsero di festeggiare ugualmente il loro carnevale nonostante gli attacchi nemici, praticando un gioco con la palla che infiammava l'animo della folla. Punti nell'onore, gli spagnoli non vollero essere da meno dei loro avversari, e per un giorno il campo di battaglia si spostò sul campo da gioco. Il calcio nacque così, come uno sberleffo contro le atrocità della Storia.

€ 14.00
non acquistabile
DETTAGLI