Marsilio Libri

Libri editi da Marsilio pubblicati nella collana Libri Illustrati Emilia Romagna

Prossime uscite della collana Libri Illustrati

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791257551131 Per sempre amata
  • 9788869186158 Harry Potter e il Principe Mezzosangue. Ediz. illustrata Levi Pinfold
  • 9788865325599 Il signor Anselmo. Ediz. a colori
  • 9788865325582 Cuore di mamma. Ediz. a colori
  • 9788865325377 Due vite, una vita. Ediz. a colori
  • 9788865324462 Costruiamo una diga! Ediz. a colori
  • 9788865322758 La mia nave. Ediz. autografata
  • 9788836123070 Dina. Ticniks. Ediz. a colori
  • 9788836122943 Il mio amico Leo. Ediz. a colori
  • 9788836122905 Il magnifico libro degli alberi. Ediz. a colori
LIBRO   9788831789851

Pinacoteca Nazionale di Bologna. Catalogo generale. Ediz. illustrata. Vol. 2: Il Cinquecento e i Carracci Bentini J. (Cur.)  Cammarota G. (Cur.)   -  Marsilio, 2006  -  Libri Illustrati

Il secondo volume del Catalogo generale della Pinacoteca Nazionale di Bologna affronta la stagione artistica che dalla "Santa Cecilia" di Raffaello giunge ai Carracci, i pittori bolognesi che hanno ridisegnato il volto della città per poi divulgare il loro verbo a Roma. Di fatto il libro racconta la storia dell'arte bolognese del XVI secolo. Un secolo complesso e articolato nel suo svolgimento cittadino, ammaliato dapprima dalla presenza di Raffaello e poi curioso e sensibile alle tante varianti della Maniera, eppure tra i primi a guardare con interesse alla richiesta di ortodossia iconografica avanzata dal Concilio di Trento. Infine davvero nuovo con le pitture dei Carracci. Questo secondo volume, attraverso l'indagine storica delle opere presenti nella collezione della Pinacoteca, riassume la situazione degli studi avanzando, ove possibile, nuove ipotesi attributive e proponendo una più attenta datazione delle opere.

€ 120.00
disp. incerta
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LIBRO   9788831713405

Lo spazio che educa. Il centro educativo italo-svizzero di Rimini. Ediz. illustrata  -  Marsilio, 2012  -  Libri Illustrati

Dal novembre 1943 al settembre 1944 Rimini subì pesanti bombardamenti che ne fecero al termine della guerra una delle città italiane più distrutte. Nell'estate del 1945 il Soccorso Operaio Svizzero si impegnò nella realizzazione di un centro di primo aiuto alla popolazione riminese sopravvissuta al conflitto, nell'ambito del Dono svizzero per le vittime della guerra. La scelta di aiutare la città di Rimini maturò a Milano durante la clandestinità, mentre ancora si combatteva, grazie a contatti in campo antifascista. Fu per incarico del Soccorso Operaio che nel luglio del 1945 iniziò in Svizzera il lavoro del piccolo gruppo che doveva portare aiuto alla città di Rimini, Margherita Zoebeli ne era a capo. La sua formazione e le sue capacità, già sperimentate in diverse missioni di aiuto all'infanzia durante la guerra civile in Spagna e la guerra mondiale in Svizzera e in Val d'Ossola, la ponevano a trentatré anni fra le persone più adatte a condurre una complessa esperienza. Margherita arrivò a Rimini verso la fine del 1945, mancavano pochi giorni a Natale. Felix Schwarz, l'architetto del gruppo, aveva ventotto anni quando la raggiunse poco tempo dopo. Insieme, nell'emiciclo dell'anfiteatro, realizzarono con tredici baracche militari dismesse un luogo di grande qualità spaziale, pensato per l'educazione. Il Centro Educativo Italo Svizzero sotto l'impulso di Margherita Zoebeli diventò subito residenza e scuola per i bambini orfani o con difficoltà familiari, poi scuola.

€ 25.00
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LIBRO   9788831710824

Lo Stato dipinto. La Sala delle Vedute nel Castello di Spezzano. Ediz. illustrata Ceccarelli F. (Cur.)  Sambin De Norcen M. T. (Cur.)   -  Marsilio, 2011  -  Libri Illustrati

Sul finire del Cinquecento Marco Pio, l'ultimo, irrequieto, signore dello stato autonomo di Sassuolo, fa dipingere nella sala del castello di Spezzano il ritratto dei luoghi salienti del proprio dominio: una sequenza di ben cinquantasei vedute che non disdegna di proporre gli angoli più minuti del feudo concesso dagli Estensi al suo antenato Giberto Pio nel 1499, in cambio della sua porzione di Carpi. Al feudo modenese si aggiungono tre castelli sabini, ricevuti nel 1595 come estinzione del debito dotale dai congiunti della moglie, Clelia Farnese Cesarini: è proprio tale acquisto territoriale, che procurerà al Pio la dignità ducale, a innescare l'iniziativa pittorica, affidata al celebre frescante Cesare Baglione. Specchio delle ambizioni di un committente deciso ad affermare l'importanza del suo stato nel panorama italiano, il ciclo va ad arricchire con un episodio inedito il catalogo del pittore bolognese, impegnato fin dai suoi esordi nella pittura di paesaggio e nei ritratti di città.

€ 35.00
non acquistabile
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