Mondadori Libri
Libri editi da Mondadori pubblicati nella collana I Meridiani Studi culturali (Cultural studies)
La passione dell'etica. Scritti 1963-2012 Scalfari Eugenio - Mondadori, 2012 - I Meridiani
La molteplicità di generi e stili è una particolarità dell'opera di Scalfari, capace tanto di pronunciarsi a caldo sulle vicende dell'attualità quanto di scavare in profondità con gli strumenti concettuali della filosofia. Per offrire una visione complessiva di questa attività così ricca e sfaccettata, il Meridiano è suddiviso in due sezioni: la prima contiene una selezione dei più importanti testi giornalistici su temi economico-politici dal 1963 - quando Scalfari divenne direttore dell'"Espresso" - al 2012, disposti in ordine cronologico; la seconda comprende i libri degli ultimi vent'anni, che mettono in evidenza il costante impegno intellettuale nella elaborazione di un'interpretazione dell'essere umano in chiave esistenzialista e che sono fondamentali per comprendere la tempra morale di Scalfari e la sua passione per l'etica: "Incontro con io", "Alla ricerca della morale perduta", "La ruga sulla fronte", "L'uomo che non credeva in Dio", "Per l'alto mare aperto", "Scuote l'anima mia Eros".
Opere Kapuscinski Ryszard De Fanti S. (Cur.) - Mondadori, 2009 - I Meridiani
Il Meridiano, che si apre con Il negus (1978), celeberrimo reportage dedicato al crollo del regime di Hailé Selassié che lo impose all'attenzione della stampa mondiale, offre in ordine cronologico i libri dedicati ai più importanti viaggi di Kapuscinski; "Shah-in-Shah" (1982), racconto del suo anno trascorso in Iran quando l'ayatollah Komeini prese il potere, "Imperium" (1993), grande saggio-reportage sul dissolvimento dell'impero sovietico, "Ebano" (1998), summa della sua pluridecennale esperienza in Africa. Completano il piano dell'opera (oltre a "In viaggio con Erodoto" - in cui Kapuscinski rilegge la sua esperienza alla luce della figura dello storico greco, da lui definito "primo vero reporter della storia" -, e al reportage "La guerra del football", altra fondamentale tessera della sua riflessione sul tema della guerra), una scelta da "Lapidarium", splendido seppur poco noto intarsio di esperienze del reporter e riflessioni filosofico-antropologiche del Kapuscinski maître à penser, e le poesie, alcune delle quali inedite. Le versioni dei reportage, tutte di Vera Verdini sono state accuratamente riviste sulla base delle più recenti edizioni polacche. La curatela, nonché la traduzione delle poesie, è invece firmata da Silvano De Fanti, polonista presso l'università di Udine, il quale ha svolto un lungo e pionieristico lavoro di spoglio negli archivi dell'Agenzia di stampa polacca e nell'archivio privato dell'autore.