Morcelliana Libri
Libri editi da Morcelliana pubblicati nella collana Filosofia Biografie: personaggi storici, politici e militari
Prossime uscite della collana Filosofia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788878016835 Il linguaggio di Cthulhu. Filosofia e dizionario di H.P. Lovecraft
- 9788878016569 Castelli di carta. Kafka e la filosofia della burocrazia
- 9788878016248 Un'estetica dell'esagerazione. Sulla filosofia d'occasione di Günther Anders
- 9788837241834 Etica dei valori e dei fini ultimi
- 9788816419780 La voce e il fenomeno. Introduzione al problema del segno nella fenomenologia di Husserl
- 9788816419681 Dal medesimo all'altro. Due corsi su Husserl, 1963
- 9788816308145 Cosa è la filosofia della scienza
- 9788816308053 La farmacia di Platone
- 9788816307803 Antropologia filosofica
- 9788816307759 Pensare è dire no
Nicolai Hartmann. Dal conoscere all'essere D'anna Giuseppe - Morcelliana, 2009 - Filosofia
È possibile tornare, dopo Kant, all'ontologia come analisi e ricerca delle strutture e delle categorie di un mondo extrasoggettivo? Ecco il quesito cui Nicolai Hartmann cerca di dare risposta mediante la rivisitazione del problema conoscitivo. L'ontologia hartmanniana poggia sulla reimpostazione del rapporto soggetto-oggetto, nel tentativo di liberare il reale dalle maglie della soggettività. Questo è, infatti, il presupposto essenziale per uscire dal correlativismo tra l'io ed il mondo, con il quale neokantismo, fenomenologia e, in fondo, persino lo stesso Kant, hanno liquidato l'autonomia di un "in sé" extracoscienziale. Hartmann, proprio a partire dall'atto di conoscenza, riappropriandosi dell'idea di intentio recta del conoscere e mediante la fondazione a priori della tesi del realismo naturale, cerca di riconferire indipendenza al mondo esterno; infatti, solo in questo modo è possibile, per Hartmann, iniziare il lavoro di costruzione dell'ontologia. Con Hartmann, la questione del realismo si ripresenta come problema speculativo: a ritornare è il senso e il peso ontologico della "cosa", come condizione e meta dello stesso inquisire filosofico. Un realismo che, nella sua classicità e profondità, è interlocutore essenziale per le nuove ontologie fiorite nel pensiero contemporaneo.