Quodlibet Libri

Libri editi da Quodlibet pubblicati nella collana Saggi Studi culturali (Cultural studies)

Prossime uscite della collana Saggi

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
  • 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
  • 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
  • 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
  • 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
  • 9791259922403 La via dell'Everest
  • 9788898651726 Tra genitori e figli. Con DVD
  • 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
  • 9788888891798 La cultura di destra non esiste. Nuova ediz.
  • 9788869506604 Ribelli. Insieme oltre la mediocrità
Occhiacci di legno. Dieci riflessioni sulla distanza. Ediz. ampliata libro
-5%
LIBRO   9788822903594

Occhiacci di legno. Dieci riflessioni sulla distanza. Ediz. ampliata Ginzburg Carlo   -  Quodlibet, 2019  -  Saggi

«Tutto il mondo è paese non vuol dire che tutto è uguale: vuol dire che tutti siamo spaesati rispetto a qualcosa e a qualcuno». Il libro indaga, da punti di vista diversi, le potenzialità cognitive e morali, costruttive e distruttive dello spaesamento e della distanza. Perché una lunga tradizione ha attribuito allo sguardo dell'estraneo - del selvaggio, del contadino, dell'animale - la capacità di svelare le menzogne della società? Perché la riflessione sul mito serve a distanziare la realtà, mentre il mito è spesso uno strumento politico per controllare gli ignari? Perché nel Medioevo, durante i funerali dei re di Francia e d'Inghilterra, veniva portato in processione un fantoccio detto «rappresentazione»? Perché il cristianesimo fece propria la proibizione mosaica delle immagini ma favorì da un certo momento in poi la diffusione di immagini devozionali? Perché lo stile è stato usato, a seconda dei casi, per includere o escludere la diversità culturale? Perché ricorriamo così spesso a metafore visive come «prospettiva» o «punto di vista»? Uccidereste un mandarino cinese sconosciuto se vi venisse offerta una grossa somma? Gesù era cristiano? Dieci sguardi sul mondo, da vicino e da lontano. Nuova edizione accresciuta.

€ 20.00 € 19.00
LIBRO   9788822902801

Poetica della relazione. Poetica III. Nuova ediz. Glissant Édouard   -  Quodlibet, 2019  -  Saggi

"Poetica della relazione" rappresenta la summa teorica del pensiero di Édouard Glissant, poeta e saggista originario della Martinica, teorico della «antillanità», e senz'altro uno dei più attivi e prolifici intellettuali di lingua francese della seconda metà del secolo scorso. Che cos'è la Relazione? Glissant ripensa questa nozione a partire dal concetto di opacità. Dove la metafisica tradizionale di stampo europeo ha sempre pensato la relazione mascherando, in realtà, un'intenzione riduttiva, tesa a riportare sempre l'incontro entro paradigmi identitari (che siano greci, ebraico-cristiani, o islamici), qui la Relazione viene pensata, invece, a partire da un modello completamente diverso, che ha origine proprio nella realtà disseminata e decentrata degli arcipelaghi caraibici. La cultura caraibica, secondo Glissant, con il suo «mare che diffrange», offre un modello di Relazione che non vuole comprendere l'altro, con un atto di violenza metafisica, ma piuttosto mantenersi in una viva e complessa opacità con le culture vicine, in una fertile estraneità, che si tratta di riconoscere come tale. Come ha scritto l'autore nella nota a questa edizione italiana, «le nostre identità non si appellano più all'identico», e la Relazione si modella dunque sull'«accordo di differenze», in cui l'opacità protegge il Diverso e la sua bellezza. In questo testo, strutturato come un arcipelago, in cui la scrittura aforistica si compone insieme ad argomentazioni critiche e filosofiche, Glissant ha dato un saggio del proprio percorso teorico e poetico.

€ 20.00
Non solo la domenica. Interviste, commenti, reportage libro
-5%
LIBRO   9788822923103

Non solo la domenica. Interviste, commenti, reportage Parlato Valentino  Polo G. (Cur.)   -  Quodlibet, 2026  -  Saggi

Tra i fondatori del «manifesto» con Luciana Castellina, Lucio Magri, Aldo Natoli, Luigi Pintor e Rossana Rossanda, Valentino Parlato è stato soprattutto un giornalista, se essere giornalista significa analizzare la realtà in autonomia, capire e saper trasmettere in modo brillante ai lettori il senso delle questioni sul tappeto, economiche e non. Non a caso dava il meglio nelle interviste, attraverso le quali è riuscito a raccontare parte della storia italiana e mondiale dagli anni Settanta agli anni Duemila. Nel volume sono raccolte, tra le altre, quelle a Michail Gorbacëv, Mu'ammar Gheddafi, Giulio Andreotti, a economisti come Samir Amin e Federico Caffè, al giurista Stefano Rodotà e al sociologo Giuseppe De Rita. Ma significativi sono anche gli incontri con gli scrittori Manuel Scorza, Antonio Tabucchi e Umberto Eco, con lo storico François Furet e il regista Mario Monicelli. Alle interviste si affiancano altri articoli e, soprattutto, due originali reportage: uno sulla Libia, paese natale di Parlato, da cui gli inglesi lo espulsero a vent'anni e che visitò di nuovo nel dicembre 1998 per intervistare Gheddafi; l'altro sull'Afghanistan. Con uno scritto di Pierluigi Ciocca.

€ 19.00 € 18.05