Rizzoli Libri
Libri editi da Rizzoli pubblicati nella collana Varia ECONOMIA, FINANZA, IMPRENDITORIA E MANAGEMENT
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
- 9791282494052 The not to do list
- 9791282212120 La psicologia in one piece
- 9791282083041 Quota 1840 mt. N viade nánter le dolomiti
- 9791281631816 Miami purity
I conti non tornano. I numeri ci parlano. Impariamo a leggerli per capire perché l'Italia non cresce più Taddei Massimo - Rizzoli, 2025 - Varia
PIL, inflazione, spread, pubblica amministrazione, cuneo fiscale, evasione ed elusione. Ovunque ci troviamo - al bar, sui mezzi pubblici, sui social -, ovunque si svolga un dibattito politico - sui giornali, in televisione - è impossibile non sentire qualcuno esprimere il proprio parere o dare la propria ricetta su questi fenomeni ed entità. Quasi sempre si tratta di interpretazioni dettate da sensazioni, opinioni e ideologie, di rado sono supportate da evidenze oggettive. E, quando i numeri vengono citati, sono spesso parziali e incompleti, piegati ad arte, ignorando o fingendo di ignorare che tanti aspetti sono tra loro collegati. Se, per esempio, è vero che la disoccupazione in Italia ha raggiunto i minimi storici, non viene quasi mai menzionato il fatto che il tasso di occupazione resta comunque inferiore di quasi dieci punti rispetto alla media dell'eurozona. O che siamo l'unico Paese europeo in cui, dal 1990 in poi, i salari reali sono diminuiti. O, ancora, che la disoccupazione giovanile è una delle più alte, per non parlare di quella femminile, e che questo si ripercuote sul sistema previdenziale e pensionistico. Per parlare di economia, "materia a volte scientifica, a volte filosofica, talvolta mistica", sarebbe bene muovere da un'accurata lettura dei dati. Ed è quello che fa in queste pagine Massimo Taddei, che, partendo dal concetto di stagnazione e ricorrendo a oltre 50 grafici spiegati con grande chiarezza, esplora dettagliatamente alcune delle cause che ci hanno portato a non crescere più. "I conti non tornano" è un libro di divulgazione accessibile e immediato, rivolto a chiunque sia curioso di capire il Paese in cui viviamo e le prospettive che ci attendono, perché "se non ti occupi dell'economia sarà lei a occuparsi di te".
Soldi, sesso e potere. Come il desiderio muove il mondo (e i mercati) Rinaldi Azzurra - Rizzoli, 2026 - Varia
Vi è mai capitato di sentire frasi come «Ma ormai le donne sono ovunque» o «Adesso servono le quote celesti»? Probabilmente sì, eppure niente è più lontano dalla realtà. In nessun Paese al mondo è stata raggiunta la parità di opportunità tra i generi. Le donne guadagnano meno; hanno pensioni più basse; spesso devono interrompere la carriera perché il lavoro di cura non retribuito è tutto a loro carico; sono penalizzate nell'accesso al credito; sono occupate soprattutto in settori ingiustamente considerati non strategici; quasi mai ricoprono posizioni apicali in politica e nelle aziende. L'elenco potrebbe continuare a lungo, e Rinaldi ce lo dimostra chiaramente e ci spiega il perché attraverso i mezzi a lei più congeniali: da un lato dati, ricerche, report e statistiche, dall'altro testi di economia e del pensiero femminista. Ma cambiare è possibile? Per fortuna sì, ed è anche necessario, perché di un sistema ingiusto le conseguenze le paga chiunque. Per questo il libro che avete in mano ha come obiettivo non solo quello di creare consapevolezza, ma anche quello di fornire soluzioni e, dunque, offrire speranza. Educazione finanziaria, redistribuzione, cooperative, mutualismo sono solo alcuni degli strumenti che Rinaldi ci propone per disinnescare i meccanismi e gli stereotipi che, intrecciando soldi, sesso e potere, escludono le donne dai tavoli in cui si prendono le decisioni, le relegano al ruolo di madri e mogli obbedienti e le valutano solo in base a canoni estetici, comportamentali e sessuali. E se pensate che realizzare un mondo in cui tutte e tutti abbiamo le stesse opportunità sia utopico, vi sbagliate. O meglio avete ragione, se di questo termine accettiamo l'interpretazione che ne dà l'autrice: l'utopia non come l'opposto del realismo, ma come l'opposto della rassegnazione.