Sette Citta Libri
Libri editi da Sette Citta pubblicati nella collana Progetto Memoria Interesse locale, storia familiare, ricordi
Annio da Viterbo e il decretum desiderii. Storie e miti del libero comune viterbese Rubini Jacopo - Sette Città, 2012 - Progetto Memoria
Erudito, umanista, filologo sui generis, creatore di miti e genealogie fittizie, amante dell'antichità, spregiudicato falsario: tutto è stato detto riguardo Annio e le sue opere. Un'ascesa irresistibile nell'ambito della Curia romana, fino alla carica di Magister Sacri Palatii, la conoscenza personale di tutti i più potenti uomini del suo tempo e degli artisti più illuminati. Un uomo capace di creare una genealogia illustre e famosa, operazione che realizzò con abilità anche per importanti personaggi laici ed ecclesiastici. La sua città natale venne beneficata di centinaia di pagine celebrative e per Viterbo Annio creò un lignaggio tanto aulico quanto improbabile, intrecciando riferimenti all'antico Egitto, alla classicità, all'Alto Medioevo di Longobardi e Carolingi; riuscì a far divenire Viterbo un crocevia di divinità, re, principi e papi, alterando le testimonianze documentarie e inventandone altre con assoluta disinvoltura. Il Decreto di Desiderio è in questo senso l'emblema dell'attività anniana.
Laurizia. La strega di Vetralla. Un processo di stregoneria Pianura Claudia - Sette Città, 2014 - Progetto Memoria
Nel 1567 Laurizia, vedova di Michele di Veiano, venne processata con l'accusa di stregoneria. La donna, sospettata di essere un'assassina a causa delle sue presunte arti magiche, si trovò, suo malgrado, a dover affrontare con coraggio e decisione una delle realtà più temute dell'epoca. Attraverso gli atti del processo, giunti pressoché integri fino a noi, l'autrice delinea le dinamiche socio-culturali che portano un intero paese a ritenere una semplice donna la strega di Vetralla.
O Dio con noi o tutti in cenere. Cronache del primo dopoguerra su giornali, libri e manifesti Costantini Luciano - Sette Città, 2023 - Progetto Memoria
Con questo libro l'autore completa la trilogia che copre un arco di tempo che va dal secondo conflitto mondiale ai primissimi anni dopo la Liberazione. Se Il giorno che accecai il duce racconta episodi di cronaca spicciola di Viterbo e dintorni, e Fuori le donne da palazzo dei Priori le prime iniziative adottate dall'amministrazione comunale nella difficile opera di ricostruzione della città, O Dio con noi o tutti in cenere vuole essere una piccola testimonianza del sistema mediatico del tempo. Cioè come giornali, libri, manifesti hanno raccontato la difficile e pur vitalissima realtà di quegli anni.