Tipheret Libri
Libri editi da Tipheret pubblicati nella collana Gimel Lingue germaniche e scandinave
Prossime uscite della collana Gimel
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788864969558 Il conte di Saint Germain
- 9788864969404 Un taumaturgo del XVIII secolo. Vol. 2
- 9788864969374 L'ordine immanente. Franco Battiato tra forma, esperienza
Goethe massone Freschi Marino - Tipheret, 2017 - Gimel
Goethe aderì, nel 1780, alla loggia Anna Amalia delle tre rose. Nel 1781 divenne "compagno" e nel 1782 "maestro". Ma poi successe qualcosa d'imprevisto: le lotte interne nella massoneria tedesca si ripercossero anche nella loggia di Weimar che "entrò in sonno", chiuse i battenti per una ventina di anni. Goethe continuò a interessarsi della attività massonica: nel dicembre 1782 fu iniziato agli "alti gradi", mistici e spiritualistici, e nel febbraio 1783 aderì alla "concorrenza" entrando nell'ordine degli Illuminati, radicali e laici. La più autentica elaborazione della concezione massonica la dobbiamo cercare nelle sue opere: alcune specificamente massoniche, come "I segreti", "Il Flauto Magico" (continuazione dell'opera mozartiana), il dramma "Il gran cofto", nonché in varie liriche, ma soprattutto nel romanzo "Wilhelm Meister" - il vero monumento settecentesco alla massoneria - e nel "Faust", l'estremo poema universale incentrato sulla magia e sul suo superamento spirituale, un tema appassionatamente dibattuto tra Illuminati e illuminés, che non ha perso la sua attualità.
Franz Kafka e il dominio degli Arconti D'alonzo Antonio - Tipheret, 2016 - Gimel
Kafka è stato insieme a Nietzsche l'autore più analizzato e dissezionato nel Novecento dalla critica letteraria e dalla kulturkritik. Massimo cantore di situazioni angoscianti e claustrofobiche, Kafka ha, in tutti i suoi scritti, evocato l'oscura presenza di un potere contro-spirituale e perverso, al cui servizio si schierano intransigenti funzionari ed ottusi servitori. Così come lo scrittore praghese ha propugnato l'idea di una gnosi negativa, fondata solamente sulla pars destruens e sullo smacco spirituale. É sufficiente questo quindi per classificare Kafka nella sfuggente categoria dello gnosticismo letterario? Questo saggio ne è una testimonianza convinta.