Unicopli Libri
Libri editi da Unicopli pubblicati nella collana Studi E Ricerche Sul Territorio Studi culturali (Cultural studies)
La geografia culturale e sociale dei giochi Di Napoli Matteo - Unicopli, 2012 - Studi E Ricerche Sul Territorio
Il gioco è una modalità di espressione delle società, della loro cultura e del loro rapporto con il territorio. Sapere come e perché diversi gruppi umani vivono la propria ludicità aiuta a comprendere come essi si relazionano al proprio ambiente. Aiuta a capire che non esiste un solo modo di essere uomini. La geografia dei giochi è, infatti, geografia della diversità e del contatto culturale: insegna come i popoli hanno dialogato tra di loro nel corso della storia, che cosa hanno imparato gli uni dagli altri e che cosa hanno rifiutato delle culture differenti dalla propria. Per avvicinarci alla geografia dei giochi, come per capire qualsiasi altra branca della geografia, bisogna amare la varietà che caratterizza il nostro pianeta. "Fare" geografia dei giochi può essere allora uno strumento di confronto, di comprensione e di rispetto tra gli uomini.
Corpi, spazi, movimenti. Per una geografia della dislocazione Giubilaro Chiara - Unicopli, 2016 - Studi E Ricerche Sul Territorio
Migrazioni, esili e diaspore rappresentano l'evento più significativo del nostro tempo. Il mondo di oggi è ininterrottamente attraversato da uomini e donne che con il peso dei loro corpi e la forza dei loro slanci sfidano non soltanto le frontiere degli stati ma anche i confini delle nostre teorie e immaginazioni. Se il mondo diventa un immenso luogo di passaggio, segnato e significato dai percorsi e dalle storie di chi lo attraversa, la Geografia Culturale è allora chiamata a riportare il movimento al centro del proprio discorso e ad aprirsi a nuove immaginazioni e a nuovi spazi. Intrecciando teorie postcoloniali e studi di genere, filosofie post-struttraliste e riflessione biopolitica, il volume si propone di ripensare criticamente la spazialità e la sua relazione con il movimento, nel tentativo di mettere in questione i regimi di spazialità dominanti e di dar luogo ad una geografia che sia capace di disperdere il cerchio della frontiera e di aprirsi all'evento dell'altro.