Foschi Libri
Libri editi da Foschi pubblicati nella collana Interviste
Giordano Conti. La città del buon vivere Conti Giordano Morpurgo Gaddo - Foschi, 2010 - Interviste
Superando i dogmi del tecnicismo e delle indagini autoreferenziali, Giordano Conti delinea in questa conversazione intervista con Gaddo Morpurgo, il modo di utilizzare Cesena come paradigma della "città del buon vivere". Città possibile, vera, non astratta concezione o idea. La cartografia del paesaggio contemporaneo appare costellata da città senza nome orfane di una definizione condivisa in cui diverse soggettività possano riconoscersi e trovare cittadinanza. Nella "città bella" di Cesena - dove Conti è stato assessore, dirigente politico e sindaco - ciò non è accaduto perché l'idea di fondo, che ha guidato la crescita e trasformazione di questa città, è stata la città del buon vivere.
Gaddo Morpurgo. Progetti, pensieri, ricerche. Ediz. illustrata Scodeller Dario Morpurgo Gaddo - Foschi, 2008 - Interviste
Gaddo Morpurgo. Progetti, pensieri, ricerche. Ediz. illustrata - Foschi
Diébédo Francis Kéré. Fare architettura in Africa. Ediz. bilingue Kéré Diébédo-Francis Giani Esther - Foschi, 2010 - Interviste
Paese degli uomini integri è la traduzione della parola Burkina Faso (ex Alto Volta, nell'Africa occidentale), e uomo integro è uno dei sui figli, Diébédo Francis Kéré, che con impegno, tenacia, consapevolezza e cultura sta riportando all'attenzione di un pubblico sempre più vasto il suo Paese. Il volume raccoglie parte di un'intervista registrata nell'aprile 2010 per la preparazione della mostra presente al padiglione Ruanda della XII Biennale di Architettura di Venezia e presenta progetti legati alla formazione e redatti, realizzati, pensati per il Burkina Faso. Le scuole e il luogo sembrano, infatti, l'origine delle strategie progettuali di Kéré che dimostrano, una volta per tutte, che anche l'architettura africana si modifica ed è capace di lavorare sul proprio territorio, guardando alle proprie risorse (materiali e umane), potenziando tecniche e sperimentando nuove forme. Fare architettura in Africa dà voce ad un burkinabé per il quale costruire è un'attività collettiva che mostra necessità, efficienza, economia, durabilità, piacere. In una parola: cultura.