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Libri editi da Argolibri

Firmamento (1990-2025) libro
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LIBRO   9788831225670

Firmamento (1990-2025) Bonito Vito M.   -  Argolibri, 2026  -  Talee

Firmamento non è un'antologia e tanto meno un'auto-antologia; a partire da un nutrito corpus di inediti l'autore ha scelto di rileggere e riscrivere un percorso di scritture che ha attraversato l'ultimo trentennio, dall'esordio A distanza di neve, passando per Soffiati via (premio "Pagliarani" 2015) sino ai suoi lavori più recenti, riattraversandoli a distanza di anni, rastremandoli, dando così nuova forma e sostanza alla sua opera, fatta di lacerti linguistici pulsanti e polisemici, con sguardo fisso nella soglia sempre da attraversare che separa e unisce il corpo dall'incorporeo, l'assurdità barocca della vita dall'esperienza della perdita e della morte. Scrive infatti Bonito in quarta: « non c'è fine e non c'è inizio al caramellato niente di cui siamo fatti e alla disperata gioia della poesia». Tante le tonalità e le forme attraversate dall'autore nell'arco di oltre trent'anni di scritture, dal recitativo caproniano all'espressionismo celaniano, dal nonsense giocoso e sonoro con «punte di un massimo inebetirsi del suono, sino alla cadenza ipnotica di una sintassi che si limita al catalogo seguendo impulsi fonici, lo scatto di un'assonanza, a un passo dall'afonia, dal vuoto» (scrive Niva Lorenzini) all'orfanità pascoliana, dal sud metafisico di Bodini alle anatomie nervose di Magrelli. Ma sempre, riconoscibilissima, la voce dell'autore in cui «La parola è presenza, dentro la vita», sempre nuova e incandescente, anche e soprattutto quando sembra gelida e perenne, nella memoria dello sguardo. Un libro sempre nuovo, a venire, proprio perché nato da continue riscritture e ripensamenti: «La fine è nel principio, tuttavia si continua».

€ 16.00 € 15.20
Case morte libro
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LIBRO   9788831225656

Case morte Otero Silva Miguel  Colotti G. (Cur.)   -  Argolibri, 2025  -  Fuori Collana

Pubblicato nel 1955, Case morte racconta un Venezuela stremato dalla miseria dove la resistenza è un giardino da coltivare tra le case abbandonate. È la storia di una piccola comunità devastata da febbri e carestia, prigioniera di un immobilismo paludato, in cui le zanzare e i loro morbi - mirabilmente narrati nel romanzo - sciamano sulle sorti della città di Ortiz. Qui la parabola d'amore di Carmen Rosa e Sebastián si intreccia alla vicenda di alcuni giovani studenti deportati politici, che spingeranno quel piccolo mondo ad aprirsi alle correnti - tanto devastatrici quanto rigeneratrici - della storia, tra pericolo e speranza di una palingenesi, slanci ed esitazioni, morte e rivolta. Miguel Otero Silva mette in scena un paese che tenta di rialzarsi dopo lo sfruttamento e le dittature, ma resta prigioniero delle stesse logiche economiche e sociali. Riletto oggi, Case morte è una chiave per capire l'attualità: la lunga storia di una nazione che, tra bolivarismo, embargo, sanzioni e nuovi accordi sul petrolio, continua a oscillare tra dipendenza e autodeterminazione. Un romanzo sulla fragilità dei popoli e sulla resistenza della loro memoria.

€ 18.00 € 17.10
LIBRO   9788831225694

Poesia viva. L'arte di dire e performare poesia Bulfaro Dome   -  Argolibri, 2026  -  Territori

Praticare con la voce e il corpo, così come con il silenzio e la parola, l'arte di dire e performare poesia dal vivo, non significa solo aderire a una pratica specifica propria della poesia, ma rappresenta una porta straordinaria di accesso per vivere pienamente la relazione io-tu-noi nel mondo. Le soglie che esistono tra vita e arte, siano esse visibili o invisibili, marcate o sottili, sono da attraversare totalmente, esperendole in prima persona, con tutto di noi stessi, se vogliamo che siano realmente trasformative. Questo libro tratta la differenza tra dire poesia e performare poesia, col fine di comprendere quando e come la poesia si fa viva, quando e come ci rende persone pienamente vive. Questa esplorazione della poesia viva avviene all'interno di molteplici confini. Un confine storico: la poesia ad alta voce dal vivo dal Novecento a oggi; un confine mediale: la poesia nel tempo delle nuove oralità (radio, cinema, tv, internet, social); un confine geografico: la poesia performativa in Italia; anche se non mancano riferimenti a movimenti e autori stranieri che hanno avuto un ruolo decisivo nel processo di sviluppo della poesia dal vivo nell'epoca della multioralità.

€ 18.00
in pubblicazione
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