Citt Libri
Libri di Titolo Citt con argomento Diritti Dell Uomo
Cittadinanza e comunità. La voce dei giovani Di Cristofaro Longo G. (Cur.) - Armando Editore, 2021
Un'idea, un progetto, un evento, un libro. Tutto nasce da un Concorso rivolto agli studenti e alle studentesse dei cinque licei che compongono la Rete Felicitas consorziata con la LUNID - Libera Università dei Diritti Umani impegnata da anni nella promozione di una cultura dei diritti umani e della felicità. Il progetto ha previsto l'elaborazione, liberamente ispirata, di testi scritti, iconografici e multimediali da parte degli studenti e delle studentesse sugli aspetti che più li hanno colpiti del discorso del Presidente della Repubblica. I migliori lavori sono stati premiati il 13 Febbraio 2020. Il libro chiude il percorso riportando le opere degli studenti precedute per ogni gruppo dalle testimonianze dei docenti di riferimento sulla costruzione e andamento del lavoro intrapreso. Le prefazioni della Prof.ssa Gioia Di Cristoforo Longo, Presidente della LUNID, e del Prof. Giovanni Scancarello Dirigente scolastico del Liceo M. Montessori, capofila della Rete Felicitas, offrono le chiavi di lettura di tutto il processo che ha dato spazio ad un dialogo tra i vari protagonisti "a distanza", ma "ravvicinato" nelle idee a documentazione di un'importante comunanza di ideali e sentimenti. Il processo con il libro chiude un progetto, ma al contempo ne apre un altro in vista dei futuri concorsi. Il successo riscontrato dall'evento porterà a partire dal prossimo anno ad un premio di carattere Nazionale che si chiamerà, appunto, "La voce dei giovani".
Cittadinanza europea e tutela dei diritti fondamentali Tomaselli Alessandro - Aracne, 2017
Il volume ricostruisce in chiave critica il controverso istituto della cittadinanza europea, nato in virtù dell'entrata in vigore del Trattato di Maastricht, anche per le sue implicazioni con la delicata tematica dei diritti umani. In particolare, al termine di un rapido excursus di carattere storico, viene preso in considerazione quanto sancito al riguardo dalla normativa primaria di Bruxelles, per poi analizzare alcune tra le pronunce maggiormente significative emesse al riguardo dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea. Si giunge infine alla conclusione, in forza della quale il riconoscimento dello status di cittadino europeo, da cui discendono solo diritti e non doveri, sarebbe da intendersi come un privilegio esclusivo per chi appartiene a uno Stato membro, operando così una discriminazione nei confronti di chi proviene da un Paese terzo e contribuendo ad alimentare i dubbi sulla reale natura delle politiche europee in materia di rapporti con l'esterno.