Credi Libri
Libri di Titolo Credi con argomento Diritto Finanziario
Crediti deteriorati. Regolazioni a confronto Miglionico Andrea - Utet Giuridica, 2018 - Fuori Collana
Il presente lavoro esamina la disciplina del rating sui crediti deteriorati e la regolazione dei regimi di gestione e risoluzione della crisi delle banche. All'interno dell'indagine, si affronta la problematica dell'incidenza del rating nella valutazione della qualità degli attivi patrimoniali e nella stima delle soglie di rischio di insolvenza dei cd. non-performing loans. In tale ambito, si è tenuto conto nel corso della trattazione delle fondamentali misure normative adottate nel Regno Unito; esse se per un verso denotano una presa d'atto di un necessario cambiamento dei presidi di contrasto delle crisi delle banche, per altro appaiono limitate nella loro efficacia al solo ambito nazionale. Tale elemento evidenzia una mancanza di coordinamento degli interventi in parola con i processi di rinnovamento dei meccanismi di tutela dei depositi che a livello comunitario si stanno con forza delineando. Sottesa all'indagine, quindi, è l'opportunità che l'assetto disciplinare delle procedure speciali di risoluzione delle crisi bancarie sia esaminato con riferimento all'evoluzione regolamentare dei crediti deteriorati e loro sottoposizione al giudizio di rating.
Credit derivatives. Profili civilistici e fiscali Parrilla Ilaria - Egea, 2010 - Comparative And International Taxation
Il termine Credit Derivatives identifica, nella prassi internazionale, gli strumenti finanziari derivati mediante i quali si realizza la negoziazione e la gestione separata del rischio di credito indipendentemente dalla cessione del rapporto creditizio sottostante da cui il medesimo rischio trae origine. Dalle caratteristiche innovative e peculiari di tali strumenti si osserva come questi ultimi consentano: la copertura e la diversificazione dei rischi; il superamento della segmentazione dei mercati; la riduzione dei costi presenti nelle tradizionali forme di assunzione del rischio di credito; l'aumento della liquidità dei mercati; e, infine, il conseguimento di operazioni di speculazione e arbitraggio sul profilo creditizio di terzi. Dalla varietà di tali benefici si rinviene la chiave di successo negli anni dei derivati di credito: le merchant banks e gli istituti di credito si servono infatti dei Credit Derivatives per l'ottimizzazione della gestione del portafoglio crediti, mentre le compagnie assicurative e i fondi comuni di investimento per realizzare alte performance. I Credit Derivatives hanno quindi stimolato l'attenzione delle autorità di vigilanza di numerosi paesi e sollevano la necessità di una loro disciplina a livello civilistico e fiscale. Tuttavia, il legislatore tributario sembra non aver ancora maturato un'analoga attenzione per l'impiego di tali strumenti. Non è infatti ancora prevista una disciplina fiscale specifica per gli aumenti derivati di credito.