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Libri di Titolo Dal con argomento Liguria Storia
Dalla Liguria al Reich. Tra fascismo monarchico e Repubblica Sociale Italiana. Lavoro, violenza e coazione per l'economia di guerra nazionalsocialista. Ediz. integrale Guerrini Irene Pluviano Marco - Novalogos, 2022 - Storia
Dal 1938 al 1945 dalla Liguria partirono almeno 14.000 uomini e donne alla volta del Reich nazionalsocialista, nell'ambito del gigantesco trasferimento di forza lavoro operato dai tedeschi in tutta Europa. Spinti dapprima dalla disoccupazione e dai bassi salari dell'Italia fascista, dopo l'Armistizio furono in grande maggioranza vittime di retate urbane, rastrellamenti nelle campagne e nei piccoli centri, razzie nelle fabbriche in occasione degli scioperi, prelievi dalle carceri di detenuti politici e comuni. Tra settembre 1943 e gennaio 1945 almeno 9.000 uomini e donne rappresentarono il contributo della Liguria al lavoro italiano nel Reich, che, in forma largamente coattiva, vide il trasferimento oltre il Brennero di almeno 100.000 nostri connazionali.
Dal ludimagister al maestro elementare. Le scuole in Liguria tra Antico Regime e Unità d'Italia Bacigalupi Marcella Fossati Piero - Unicopli, 2016 - Testi E Studi
Il volume si propone di ricostruire la storia delle molteplici forme di insegnamento che si sono affiancate e succedute sul territorio ligure dall'Età moderna alla metà del secolo XIX, con l'attenzione rivolta non solo alla città capoluogo ma anche ai borghi grandi e piccoli delle Riviere e dell'entroterra. Molti furono invece i momenti di contrazione e di stasi, le parziali riprese, le deviazioni verso nuovi significati e nuove direzioni. Figura tipica degli inizi dell'Età moderna è quella del ludimagister, il maestro di scuola che nelle comunità impartiva a chi voleva e poteva permetterseli i rudimenti del leggere e scrivere in latino proseguendo eventualmente con la lettura degli autori. Al termine di un percorso di circa tre secoli il magister si è specializzato nelle diverse funzioni di professore delle varie discipline degli studi secondari e di maestro elementare, il personaggio più rappresentativo dell'esito della vicenda, protagonista dell'alfabetizzazione del popolo che lo Stato si impegnava a diffondere, riservando il latino ai giovani destinati a formare le future élites dirigenti.