Due Libri
Libri di Titolo Due con argomento Alpinismo
Prossime uscite su ALPINISMO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788899340940 Gianni Rusconi. Il grande alpinismo invernale
- 9788893235778 In cima al monte Bianco
Due montanari. Arturo e Oreste Squinobal dalle Alpi all'Himalaya Cometto Maria Teresa - Corbaccio, 2019 - Exploits
Arturo e Oreste Squinobal, falegnami e guide alpine, sono state due figure uniche di montanari. Nell'epoca d'oro dell'alpinismo italiano - quella dei Bonatti, dei Mauri, dei Cassin, dei Ferrari - hanno compiuto imprese straordinarie sulle Alpi, in Himalaya e in particolare sul Kangchendzonga che Oreste salì nel 1982 senza ossigeno, ma sono rimasti sempre fedeli alle proprie radici. Nati nella valle di Gressoney, sono cresciuti immersi nel paesaggio e nella cultura waiser e hanno sviluppato un atteggiamento di umiltà e di amore per la montagna che hanno saputo trasferire tanto nel mestiere di falegnami quanto in quello di guide alpine. La storia dei fratelli Squinobal, raccontata e pubblicata per la prima volta nel 1985 da Maria Teresa Cometto, che con loro ha scalato e che ha vissuto nella stessa valle, mantiene intatti, a più di trent'anni di distanza e a quindici dalla prematura scomparsa dí Oreste, l'incanto e la forza esemplare di due vite vissute in piena armonia con la natura e nel rispetto profondo per la montagna, intesa come espressione di rigore, di libertà e di gioia. Postfazione di Paolo Cognetti.
Duemila metri della nostra vita. Le due facce del Cerro Torre Maestri Fernanda Maestri Cesare - Centro Documentazione Alpina, 2002 - Le Tracce
Duemila metri della nostra vita. Le due facce del Cerro Torre - Centro Documentazione Alpina
Duemila metri della nostra vita. Le due facce del Cerro Torre Maestri Fernanda Maestri Cesare - Cda & Vivalda, 2012 - Licheni
Nel 1970 Cesare Maestri torna al Cerro Torre per scalarlo una seconda volta, aprendo una nuova via. Il suo è un atto di sfida nei confronti di chi ha messo in dubbio la sua prima ascensione, compiuta nel 1959. In verità Maestri non ha bisogno di dimostrare niente a nessuno, ma la sua decisione è irrinunciabile e niente e nessuno potrà fermarlo. Nemmeno la moglie che, come tante mogli sconosciute di alpinisti famosi, vive perennemente in ansia per il suo uomo, e che viene colta dalla disperazione alla notizia di questo nuovo proposito. Partirà con lui, lo aiuterà ad ottenere i mezzi per scalare la montagna, ma come sempre il suo ruolo e la sua dannazione sarà quella di attendere. Questo libro, scritto a quattro mani, è la storia di due battaglie: quella di Cesare contro il ghiaccio, il vento, le valanghe e le enormi difficoltà per raggiungere la sua meta; e quella di Fernanda contro lo sconforto, l'angoscia e la tentazione di annullamento. Ed è la prima volta, nella storia della letteratura di montagna, che accanto alla voce del protagonista di un'impresa si leva anche quella di chi aspetta e soffre ma accetta perché ama e comprende. Duemila metri della nostra vita, pubblicato per la prima volta nel 1972, ha vinto il premio Bancarella Sport 1974.