G Libri
Libri di Titolo G con argomento Potere
Prossime uscite su POTERE
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254802960 Che cos'è il potere? Nuova ediz.
Governare l'in-umano. Miti e politiche della razza, biopotere, eugenetica Castorina Rosanna - Aras Edizioni, 2011
Governare l'in-umano. Miti e politiche della razza, biopotere, eugenetica - Aras Edizioni
Gli Stili del potere Hillman James - Rizzoli, 2009 - Bur Bur 60
Che cos'è il potere? In quali forme e con quali simboli determina la nostra vita quotidiana? Uno dei maggiori filosofi e psicoanalisti viventi cerca di rispondere a queste domande attraverso un esame serrato e spietato della vera religione del tempo presente: si può usare "la forza, la forza di volontà, la persuasione, la logica, l'argomentazione, oppure la conversione, il terrore, la manipolazione, l'irretimento, l'inganno. Qualunque sia il metodo, il complesso di potenza subordina tutto all'arrivare e al restare in testa". Silvia Ronchey, che con Hillman collabora da molti anni, indica le connessioni intime fra le strutture del potere e quelle del nostro io più profondo: in questo senso, una riflessione sulla sfera pubblica può rappresentare un "recupero di anima per la vita collettiva". Hillman interpreta tutto quanto ci accade intorno, dal microcosmo della psiche al macrocosmo della società, sorprendendo a ogni pagina e rifiutando ogni cliché su gruppi senza leader e organizzazioni orizzontali, in cui "nuovi peccati sostituiscono quelli vecchi" e si è costretti dentro un tirannico "assolutismo dell'uguaglianza". Così questa inedita ricognizione sugli "stili del potere" da parte di una delle voci critiche più lucide del mondo contemporaneo smuove le nostre coscienze e ogni comodo automatismo. La speranza esplicita è che "le idee del potere cedano il posto al potere delle idee".
Genere spazio potere. Verso una società post-maschilista Vianello Mino Caramazza Elena - Edizioni Dedalo, 2006 - Strumenti/Scenari
Che cos'è il potere nella sfera pubblica? Difficile non vederlo come una creazione dell'èlite maschile, che trova il massimo piacere nel gestirlo e soprattutto nell'usurparlo. Lentamente, grazie anche allo scambio continuo di idee con Elena Caramazza, l'autore si è convinto che il potere nella sfera pubblica sia la proiezione della psiche maschile come si è configurata nel corso dei millenni, in conseguenza di una sua evoluzione patologica conseguente a un trauma iniziale dovuto all'ignoranza dei meccanismi riproduttivi. Gli autori cercano di enucleare una teoria della società fondata sulla contrapposizione tra mentalità strategica e mentalità ovulare, tra principio di razionalità e principio di empatia.