Gi Libri
Libri di Titolo Gi con argomento Collezionismo
Giuseppe Salvatori, Elvio Chiricozzi, Andrea Aquilanti, Davide Dormino, Felice Levini. Ediz. italiana e inglese Viesti F. (Cur.) Dambruoso A. (Cur.) De Crescenzo S. (Cur.) - Gangemi Editore, 2015 - Architettura E Urbanistica
Il testo dà come risultato quello di una testimonianza in forma critica di un'innovativa e al contempo intelligente operazione artistica che ha avuto luogo tra il 2013 e il 2014 all'interno della nuova sede della galleria d'arte contemporanea De Crescenzo & Viesti a Roma. Qui, dall'incontro tra trentasei collezionisti, due galleristi, un critico e cinque artisti, i cui nomi sono quelli di Giuseppe Salvatori, Elvio Chiricozzi, Andrea Aquilanti, Davide Dormino e Felice Levini, sono nate altrettante cinque mostre personali, ognuna delle quali anticipata da un'anteprima in cui ogni singolo artista ha apposto su di un'unica parete della galleria trentasei opere di piccolo formato, ciascuna delle quali destinata ai rispettivi trentasei collezionisti cofinanziatori del progetto. I tempi cambiano e l'arte, che da sempre si è posta in una prospettiva di stringente puntualizzazione e in molti casi anche d'anticipo sugli stessi, senza con ciò essere necessariamente e a tutti i costi d'avanguardia (almeno nella sua accezione originaria), si trasforma e trova un modo proficuo di cooperazione organizzandosi all'interno di se stessa.
Gioielli dell'infanzia. Storia dell'automobile e della moto attraverso i giocattoli d'epoca, i manifesti, le cartoline, gli oggetti della collezione Marco Bossi - Piazza D. - Cataloghi Mostre
Gioielli dell'infanzia. Storia dell'automobile e della moto attraverso i giocattoli d'epoca, i manifesti, le cartoline, gli oggetti della collezione Marco Bossi - Piazza D.
Giuseppe e Giovanna Panza collezionisti. Conversazione con Philippe Ungar - Silvana, 2012
Giuseppe (1923-2010) e Giovanna Panza di Biumo sono stati collezionisti appassionati e instancabili che nel corso di oltre cinquant'anni hanno creato una raccolta di arte contemporanea straordinaria, con opere di Rothko, Kline, Tàpies, Lichtenstein, Oldenburg, Rosenquist, Andre, Serra, Nauman, Kosuth, LeWitt, Weiner, fino alle sperimentazioni che negli anni ottanta e novanta alcuni artisti compiono sulle vibrazioni luminose del colore sulla potenzialità espressiva delle forme vitali. È tuttavia la visione sottesa alla collezione a essere eccezionale: un'innata e audace capacità di riconoscere in ogni opera il radicale, peculiare contenuto di verità, in netto anticipo sui tempi della critica e del mercato dell'arte. Il volume è il frutto di una lunga conversazione con Philippe Ungar tra il 2007 e il 2009. In questo dialogo, colto ed emozionante, la necessità interiore di scoprire e acquistare opere si declina come avventura intellettuale, percorso spirituale, ma anche come creazione di un lessico famigliare fondato sulla tenace ricerca della bellezza attraverso l'arte. I capolavori della collezione sono esposti nei più prestigiosi musei (dal Guggenheim di New York al MOCA di Los Angeles), costituendone in molti casi il nucleo originario, oltre che nella storica Villa Panza di Varese oggi patrimonio del FAI. Le immagini che corredano il testo sono un tentativo di recuperare, almeno parzialmente, il filo rosso che li univa: l'occhio, il pensiero, lo stupore di due collezionisti puri.