Gi Libri
Libri di Titolo Gi con argomento Storia Medioevale
Prossime uscite su STORIA MEDIOEVALE
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257230197 Ginevra
Giovanni da Legnano. Un intellettuale nell'Europa del Trecento Pio Berardo - Bononia University Press, 2018 -
Figura fondamentale nella storia bolognese del Trecento, Giovanni da Legnano (ca. 1317-1383) fu uno dei più importanti giuristi della sua epoca e un intellettuale molto apprezzato, soprattutto, presso la curia pontifica e presso i maggiori centri universitari europei, per la poliedricità dei suoi interessi, per la vastità della sua produzione e per l'intensità del suo impegno politico. Il volume si propone di indagare l'importanza di questo autore - accostato a Francesco Petrarca nel capolavoro della letteratura medievale inglese, i Canterbury Tales di Geoffrey Chaucer - e la diffusione "internazionale" delle sue opere, con un'attenzione particolare per il ruolo giocato da alcuni suoi trattati nella fase cruciale dell'insorgere del grande scisma d'Occidente (1378-1380). Altro aspetto che viene indagato è il ruolo di Giovanni da Legnano come docente di diritto canonico presso lo Studium di Bologna: la ricostruzione delle carriere ecclesiastiche e civili dei suoi allievi mostra l'esistenza di una vera e propria scuola e la sola presenza del Legnano appare capace di richiamare nella città emiliana studenti da ogni parte d'Europa.
Ginevra Maggio Mauro - Liberamente, 2008 - Le Grandi Biografie
La biografia della regina Ginevra, moglie di Re Artù, vive fra mito e storia. Nonostante la sua origine si perda nella notte dei tempi e sia di probabile origine celtica, come suggerisce l'etimologia del suo nome (Ginevra in antico gaelico significava "la maga bianca", o "il fantasma bianco"), la sua figura è strettamente legata a quella di Artù, che, come raccontano le fonti più antiche del ciclo arturiano, per lei sfidò il perfido Mordred, venendo ferito a morte proprio in questo combattimento. Ma il legame fra Ginevra e Artù nell'immaginario europeo è stato messo in ombra dall'altra leggenda legata alla sua figura: ella infatti incarna la bellezza e la grazia aristocratiche, ma anche la ribellione alla ragion di stato, che l'ha costretta a un matrimonio, quello con Artù, senza amore, ma che non può impedirle di innamorasi e concedersi a Lancillotto, il più valoroso e splendido cavaliere della Tavola rotonda. La leggenda di questa relazione adulterina verrà ripesa dal più celebre scrittore francese medioevale, Chrétien de Troyes, e divulgato nel suo romanzo cortese Lancelot, citato da Dante, nel V canto della Commedia, come il "libro galeotto", che permise all'amore - anche'esso adulterino - fra Paolo e Francesca di rivelarsi.