Il Cielo Libri

Libri di Titolo Il Cielo con argomento Celti

LIBRO   9788898411191

Il cielo sulle monete celtiche Gaspani Adriano   -  Fonte Di Connla, 2014  -  Paganitas

Questo libro prende in esame il simbolismo astronomico codificato sulle monete coniate dalle popolazioni celtiche che durante l'ultima parte del I millennio a.C., hanno popolato l'Europa. Questa opera deriva da una rilevante mole di lavoro relativo ad una ricerca portata avanti da chi scrive durante gli ultimi vent'anni in relazione all'analisi archeoastronomica dei siti e dei reperti archeologici appartenenti alla cultura celtica che fiorì sul territorio europeo durante l'età del bronzo finale e la successiva età del ferro corrispondenti al I millennio a.C.. Le monete celtiche sono ricchissime di simbologia astronomica la quale talvolta deriva da una semplice trasposizione simbolica degli oggetti celesti la cui intangibilità ne ha esaltato la valenza divina e soprannaturale. In molti latri casi invece le rappresentazioni corrispondono a fenomeni astronomici realmente accaduti ed effettivamente osservati nel cielo. In questo caso è stato spesso possibile identificare questi fenomeni facendo riferimento alla letteratura astronomica annalistica orientale, principalmente cinese, indiana, coreana e giapponese e nel caso dei fenomeni periodici, quali ad esempio l transito delle comete con orbita ellittica, il calcolo astronomico ha permesso di identificarle e di ricostruirne il percorso nel cielo come fu osservato dalle popolazioni celtiche stanziate durante l'età del ferro.

€ 20.00
LIBRO   9788898411047

Il cielo e i luoghi sacri dei celti Gaspani Adriano   -  Fonte Di Connla, 2012  -  Paganitas

"E' un dato di fatto dimostrato che i Celti non hanno mai costruito templi prima della sottomissione dei romani e prima della loro assimilazione ai greci" J. Markales. Questo è vero soprattutto per le popolazioni galliche stanziate nella Gallia settentrionale e dipende anche dalla definizione classica di "tempio" in senso stretto, classico cioè un edificio in pietra o in legno dotato di alzato. Entremont, Glanum, Roquepertuse confermano che i Galli del Sud costruirono dei templi già dal III secolo a.C. sotto l'influenza della cultura greca delle colonie greche presenti sulla costa meridionale della Gallia, ma a Glanum esisteva già da prima un semplice santuario alla sorgente del fiume. Ecateo di Abdera menziona un tempio rotondo dedicato ad Apollo "su un'isola", ma doveva trattarsi di una struttura megalitica identificata nel complesso neolitico di Callanish. Da Livio sappiamo che i Boi avevano un tempio a da Polibio che gli Insubri ne avevano uno dello stesso tipo. Cesare non parla mai di templi, bensì usa l'espressione "locus consecratus", "luogo consacrato". I Celti li chiamavano "nemeton", parola che ha la stessa radice di "Nem", che significa "Sfera Celeste". In questi siti i Druidi, ma soprattutto i Gutuater eseguivano le osservazioni astronomiche finalizzate all'amministrazione del culto e al controllo del calendario.

€ 20.00
disp. incerta
ACQUISTA