Il Gioco Libri
Libri di Titolo Il Gioco con argomento Architettura
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Prossime uscite su ARCHITETTURA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894267921 OsA. Osservatorio sull'architettura. Vol. 9
- 9788894152715 Atlas of emerging practices. Being an architect in the 21st century
- 9788889955789 Architettura in bianco e nero
- 9788876321542 Rivista di architettura abitare. Vol. 572
Il gioco dell'architettura. Prologhi e corollari infiniti Le Corbusier - Ghibli, 2019
Questo libro raccoglie le impressioni dei viaggi compiuti da Le Corbusier fuori dall'Europa, viaggi che lo scuoteranno profondamente e durante i quali scoprirà la diversità dei bisogni e delle realtà materiali di regioni differenti da quella europea. Le Corbusier non intende rivolgersi a un'élite, ma a un pubblico di non specialisti, nel tentativo di divulgare problemi relativi all'architettura, all'urbanistica, all'arredamento, alle tecniche costruttive e al controllo dell'ambiente: dalla densità urbana alla diversità di uno stesso edificio a seconda dei contesti naturali o artificiali che lo ospitano, dalla semplicità di arredo ai modi di comporre la pianta di un edificio, i temi toccati e qui raccolti affrontano il delicato e complesso rapporto tra uomo e ambiente.
Il gioco dell'architettura. Dialoghi su ieri oggi domani Portoghesi Paolo Spita Leone - Medusa Edizioni, 2017 - Wunderkammer
Il libro è frutto di un dialogo tra i due autori protrattosi per più di un decennio. Si incontravano due, tre volte l'anno e discutevano su alcuni temi che di volta in volta venivano suggeriti dall'uno o dall'altro. Le differenze - senz'altro di carattere culturale e anagrafico - hanno tenuto vivo l'interesse per la discussione. Talvolta l'intesa si è formata naturalmente, in altri casi è stato difficile trovare delle convergenze. Consapevoli che lo sfondo sul quale proiettare il dialogo era quello del confronto generazionale i due architetti decisero di condividere uno spazio di intese-scambi-contrasti che non annullasse le differenze in una sintesi ideale. Il lungo arco di tempo ha fornito l'antidoto per evitare che i colloqui, fuggevoli per la loro velocità, non lasciassero lo spazio per maturare una riflessione. Il dialogo è servito a costruire una relazione tra elementi spesso opposti e contraddittori che nasce dal confronto e dalla tensione e si basa sulla necessità delle parti di comprendersi, pur restando spesso discordi. In questa "regione condivisa" hanno affrontato alcune coppie tematiche: educazione e professione dell'architetto, passato e futuro, teoria e progetto, simmetria e asimmetria, minimalismo e massimalismo, andando a tratteggiare un pensiero e un mondo di relazioni che abbiano un'immediata ricaduta sul modo di leggere e intendere il progetto nel panorama attuale. Nelle parole di Portoghesi si ripercorre quella storia dell'architettura italiana (e internazionale) del XX secolo che egli ha attraversato nella sua lunga carriera. In quelle di Spita ritornano spesso riferimenti al panorama attuale dell'architettura giapponese e al suo rapporto con quella occidentale. I protagonisti del dialogo hanno inoltre cercato di individuare alcuni sviluppi possibili dello scenario imminente e alcune "alternative aperte" che individuino i temi sui quali lavorare per migliorare le prospettive di un futuro che all'orizzonte si profila incerto e spesso insensato. Il confronto termina con un "gioco delle parole" che individua temi e termini da usare per richiamare il coinvolgimento e l'attrazione di giovani architetti verso la costruzione responsabile del futuro. Con la coscienza che, in fondo, la crisi dell'architettura altro non è che la sua astensione dalla vita.
Il gioco delle simmetrie in giardino Van Der Horst Arend J. - Zanfi-Logos, 1996 - Biblioteca Di Giardini
Gli elementi che concorrono alla realizzazione del giardino, che siano piante o vialetti, statue o specchi d'acqua, vengono offerti al progettista in una serie numerosa di possibili combinazioni. Sulla base della propria esperienza di paesaggista l'autore propone una reinterpretazione di seicento anni di storia dei giardini, utilizzando la simmetria e un giusto equilibrio di formale e informale.