Il Papa Libri
Libri di Titolo Il Papa con argomento Giovanni Xxiii
Il papa cristiano. Umanità e fede in Giovanni XXIII Arendt Hannah Costa P. (Cur.) - Edb, 2013 - Sguardi
Intellettuale celebre per la causticità e l'originalità dei suoi giudizi, Hannah Arendt disegna un ritratto di Giovanni XXIII privo di remore o timori reverenziali. Non sono le doti intellettuali del pontefice ad attirare la sua attenzione, ma l'autenticità della sua religiosità e, ancor più, i suoi risvolti profondamente umani. Il breve saggio, un piccolo gioiello apparso la prima volta nel 1965 sulle pagine della New York Review of Books, è anzitutto il resoconto di una individualità esemplare. Di Papa Roncalli, l'autrice di Vita activa coglie innanzitutto l'umiltà e la capacità di non cedere al culto moderno per la soggettività. Una qualità umana che non va confusa con la modestia, ma che è condizione indispensabile per il dispiegarsi di una personalità autenticamente indipendente. Un amore per il mondo tutt'altro che ostinato e possessivo e una religiosità che si manifesta anzitutto come forma di gratitudine per l'esistente consentono a Hannah Arendt di ripetere con Papa Giovanni: "Ogni giorno è buono per nascere, ogni giorno è buono per morire".
Il Papa buono Allegri Renzo - Mondadori, 2001 - Oscar Bestsellers
Angelo Roncalli fu un uomo cristallino: spontaneo, gioiso, libero. Nato poverissimo in un piccolo paese del bergamasco, voleva solo fare il parroco e aiutare i poveri. Non sapeva che gli era stato assegnato un posto ben più di rilievo. Tutto cominciò quando nel 1921 fu chiamato a Roma. Da quel momento il suo ruolo dentro la Chiesa crebbe incessantemente. Dopo essere stato rappresentante della Santa Sede in Bulgaria, nel 1944 fu trasferito a Parigi con la nomina di nunzio apostolico e nove anni dopo divenne patriarca di Venezia. Poi, quasi a sorpresa, il 28 ottobre 1958 fu eletto Papa. Esplorando ricordi, lettere, diari, Renzo Allegri ripercorre la vita di Giovanni XXIII.
Il papa buono. La nascita di un santo e la rifondazione della Chiesa Tobin Greg - Il Saggiatore, 2013 - La Cultura
28 ottobre 1958. A Roma si elegge il papa che succederà a Pio XII. Si chiama Angelo Giuseppe Roncalli. Giovanni XXIII. Quando riceve l'investitura dal conclave, ha già 78 anni. Sarà un perfetto papa di transizione, con un pontificato breve e tranquillo come la sua indole. Roncalli, però, rovescia tutte le previsioni. Dietro il carattere mite nasconde fermezza e lucidità rare: di lì a poco si farà promotore di un Concilio ecumenico che cambierà per sempre la Chiesa e il mondo. In "Il Papa buono", Greg Tobin racconta la storia straordinaria di un uomo semplice, nato in una famiglia contadina di Sotto il Monte, nel bergamasco, e un giorno asceso al soglio di Pietro. Roncalli entra in seminario a undici anni, per poi completare gli studi a Roma, dove nel 1904 è ordinato sacerdote. L'anno successivo, l'incontro chiave con il vescovo di Bergamo Giovanni Radini Tedeschi, che per Roncalli sarà guida e modello fino alla morte. Dopo la Grande guerra, durante la quale è tenente cappellano nell'ospedale militare di Bergamo - esperienza che lo segnerà profondamente, non solo come uomo di Chiesa -, Roncalli è inviato all'estero come nunzio apostolico, prima in Bulgaria, poi a Istanbul, in Grecia e a Parigi, e ovunque si distinguerà per la vicinanza e il sostegno materiale agli ebrei perseguitati dal nazismo. Da papa, il suo genio si manifesta nell'introduzione dell'idea di "aggiornamento", quando per primo comprende l'urgenza di far entrare "aria fresca" nelle stanze vaticane.