Il Treno Libri
Libri di Titolo Il Treno con argomento Treni
Il treno della Val Rosandra. Storia e immagini della linea Trieste-Erpelle Carollo Roberto Carmeli Roberto - Luglio (Trieste), 2015
"Il treno della Val Rosandra" ovvero la storia di una piccola e sfortunata ferrovia dal tracciato breve e acclive, ma ardito e spettacolare. Costruita in epoca asburgica quale alternativa all'unica linea privata presente sul territorio per spezzarne il monopolio, perse dopo soli 19 anni la sua funzione primaria a causa della realizzazione di una nuova ferrovia più moderna e fu, quindi, destinata al solo servizio locale verso l'Istria e Pola, ruolo confermato anche dopo il 1918, con il subentro dell'esercizio FS. Già pesantemente penalizzata dallo sconvolgimento geopolitico provocato dalla seconda Guerra Mondiale e spezzata da un confine tra entità nazionali allora ostili, divenne in breve un "ramo secco" e fu, perciò, chiusa alla fine del 1958, dopo appena 71 anni di vita. Smantellata nel 1966 e abbandonata per oltre 35 anni, solo recentemente è stata trasformata in pista ciclopedonale (2010), esaltandone, così, nella nuova veste, lo straordinario valore paesaggistico del suo singolare tracciato.
Il treno della storia. Suoni, immagini, parole Colucci Simonetta - Alzani - Catalogo Storico. Poesie
Il treno della storia. Suoni, immagini, parole - Alzani
Il treno e le sue rappresentazioni tra XIX e XXI secolo Dotoli G. (Cur.) Selvaggio M. (Cur.) Canu Fautré C. (Cur.) - Edizioni Univ. Romane, 2015 - Treno E Immaginario
Negli ultimi due secoli, il treno ha subito enormi trasformazioni: da simbolo assoluto della Rivoluzione industriale a icona di morte (si pensi ai treni per il fronte e ai "treni della morte" nazisti...), da sinonimo di speranza (soprattutto per i migranti alla fine del Secondo Conflitto mondiale) a trionfo assoluto della velocità in questo inizio di Terzo Millennio (vedi TGV e TAV). Nel corso dei lavori di questo Convegno multidisciplinare, dall'ampio respiro internazionale, volto a rintracciare le multiformi rappresentazioni e raffigurazioni del treno nell'immaginario collettivo tra XIX e XXI secolo, a duecentodieci anni dalla comparsa della prima locomotiva a vapore nel lontano 1804, sono stati affrontati alcuni degli aspetti peculiari di una delle più grandi invenzioni della Storia, che ha segnato una svolta epocale per l'Umanità. Simbolo per eccellenza di progresso e tecnologia tout court, fino all'avvento dell'aereo, il treno è entrato con forza negli sviluppi della modernità, assumendo accezioni così profonde e stratificate da rendere difficile una classificazione organica dell'imponente mole di approcci fioriti.