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Libri di Titolo Inter con argomento Diritto Canonico
Internet addiction disorder e capacità al consenso coniugale. Profili clinici, canonistici e pastorali. Vol. 114 Pietracatella Pierangelo - Libreria Editrice Vaticana, 2015 - Studi Giuridici
Il presente volume fa parte della collana "Studi Giuridici" e analizza l'incidenza della dipendenza da Internet sul consenso matrimoniale canonico. L'autore, partendo dal concetto di persona quale essere libero chiamato alla relazione, richiama i principi fondamentali del matrimonio individuandone l'essenza nella reciproca donazione di un uomo e di una donna nella libertà di amarsi ed offrirsi integralmente quali esseri sessuati. All'interno del volume, l'autore sviluppa uno studio sul disturbo della dipendenza da Internet allo scopo di verificarne da un lato l'incompatibilità con la realtà matrimoniale, e, dall'altro, l'eventuale incidenza invalidante sul consenso a contrarre. La ricerca contenuta all'interno del volume evidenzia in che modo la dipendenza da internet assume un significato psicopatologico e le conseguenze derivanti dall'Internet Addiction, ovvero da quel rapporto di schiavitù che l'internauta compulsivo mostra di avere nei confronti del consumo di informazioni ricevute.
Interessi diffusi e ordinamento canonico. Le posizioni giuridiche meta-individuali tra assorbimento del Civis nelle formazioni sociali e Spannung ontologico del Christifidelis nella realtà comunitaria della Chiesa Rea Francesco Salvatore Dimartino L. (Cur.) - Turisa Editrice, 2018 - Studia Selecta
Interessi diffusi e ordinamento canonico. Le posizioni giuridiche meta-individuali tra assorbimento del Civis nelle formazioni sociali e Spannung ontologico del Christifidelis nella realtà comunitaria della Chiesa - Turisa Editrice
Interazione tra l'esercizio della potestà dei vescovi diocesani e di quella del Romano Pontefice alla luce dell'enciclica Ut unum sint Modric Alan - Pontificia Univ. Gregoriana, 2017 - Tesi Gregoriana. Serie Diritto Canonico
Nella dissertazione dottorale si esamina l'interazione tra l'esercizio della potestà dei vescovi diocesani e di quella del Romano Pontefice, mettendo in relazione il can. 381§1, che tratta della potestà del vescovo diocesano nella propria diocesi, con i cann. 331 e 333 §§1-2, che riguardano la potestà del Romano Pontefice, tenendo conto pure del can. 334 in cui si afferma la necessità dei vescovi diocesani all'esercizio del ministero petrino. Partendo dal can. 381§1 e dal can. 333§1, si vuole spiegare come si possono concepire due ordinari per gli stessi sudditi, e come la potestà episcopale ordinaria del papa sulla portio populi Dei, che forma una Chiesa particolare, afferma, rafforza e rivendica la potestà propria del vescovo diocesano, pur avendo il diritto di riservare a sé o ad altra autorità delle cause che sarebbero di competenza del vescovo diocesano. Inoltre, si cerca di vedere come i vescovi diocesani, proprio per la loro capitalità in una Chiesa particolare, sono i vescovi più adatti sia per il governo della Chiesa universale, nel Concilio ecumenico o sparsi per il mondo, sia per aiutare il Papa nel suo ministero primaziale. Si risponde alla domanda su se e come la potestà e la posizione dei vescovi diocesani nel loro rapporto con il Romano Pontefice siano la base per una proposta di attuazione della richiesta di Giovanni Paolo II di cercare nuove forme di esercizio del ministero petrino espressa nell'enciclica Ut unum sint.