L Illusione Libri
Libri di Titolo L Illusione con argomento Cinematografia
L'illusione e l'inganno. Dal Barocco al cinema Rabbito Andrea - Bonanno, 2010 - Xanadu
Il successo e lo sviluppo del cinema 3D pongono con particolare evidenza una caratteristica del linguaggio filmico: quello di proporsi come forma artistica che intende ingannare ludicamente la percezione degli spettatori. Questa tendenza verso il futuro svela le radici antiche del cinema che affondano nella cultura della rappresentazione barocca. A partire dal Seicento, infatti, si rafforza nel campo delle arti l'intento di far immergere lo spettatore all'interno di un mondo di apparenze che ingannano e confondono. Un intento che prima la fotografia poi il cinema faranno proprio portando avanti una ricerca indirizzata verso la realizzazione dell'illusione totale e del perfetto inganno.
L'illusione filmica. Manuale di filmologia Nepoti Roberto - Utet Università, 2004
Come i fondatori della Filmologia (Gilbert Cohen-Séat, Etienne Souriau, Cesare Musatti) seppero evidenziare, il film non è altro che una somma d'illusioni; eppure esso "funziona" - percettivamente - in modo del tutto simile alla realtà: quindi è in grado di produrre sensazioni, emozioni, identificazioni comparabili a quelle che ciascuno di noi prova nell'esperienza del reale. Nata subito dopo la seconda guerra mondiale, la Filmologia inaugura una linea epistemologica di tipo "metodologico" destinata a influenzare largamente la riflessione teorica dei decenni successivi, trovando seguito e sviluppo negli studi di semiologia del cinema e di semiopragmatica.
L'illusione difficile. Cinema e serie tv nell'età della disillusione Di Chio Federico - Bompiani, 2011 - Studi Bompiani
Illusione è vedere un mondo al posto delle semplici immagini sullo schermo: sentirsi dentro di esso, partecipare a ciò che vi accade, condividere prospettive ed emozioni con i soggetti che vi abitano, in una condizione intermedia tra abbandono e presenza di sé, adesione e consapevolezza. illusione è vivere un'esperienza, dunque: vicaria, proiettiva, immaginaria; e tuttavia reale, diretta, personale, al punto che da essa traiamo non solo piacere, ma anche risorse simboliche importanti per la costruzione della nostra identità. Da oltre ottant'anni questa esperienza è il cuore dello spettacolo moderno: attraversando gran parte della produzione cinematografica e televisiva, essa si è progressivamente rinnovata nelle forme, adattandosi allo spirito dei tempi; ma ha conservato la propria natura e ha mantenuto un'assoluta centralità nelle pratiche della produzione culturale e nelle diete mediali degli spettatori. Il volume, seguendo l'evoluzione dell'illusione dal cinema classico americano fino alle serie tv contemporanee, analizza le strategie testuali e le forme di fruizione che la caratterizzano, con le persistenze, ma anche le più significative mutazioni. Inoltre, si interroga sul ruolo che l'illusione può avere oggi, a fronte delle trasformazioni apportate dalle tecnologie e dai media digitali e, più in generale, in ragione dei cambiamenti culturali introdotti dalla mentalità postmoderna.