Libri sulla fotografia digitale
Manuali e corsi di tecnica fotografica digitale
L'immagine condivisa. La fotografia digitale Gunthert André - Contrasto, 2016 - Logos
Rivoluzione tecnica e fenomeno sociale, il digitale appartiene a quelle mutazioni che hanno trasformato in profondità le nostre pratiche e modificato la nostra percezione del mondo. Vero diario di viaggio dell'esperienza digitale, il volume di André Gunthert, tra i più acuti studiosi di cultura visuale, propone la prima storia di questi nuovi usi. Gunthert restituisce in dettaglio i dibattiti registrati via via che nascevano: il giornalismo partecipativo, la cultura della condivisione, la concorrenza amatoriale, la riconfigurazione dell'informazione, l'immagine conversazionale, la consacrazione del selfie... Un'analisi per comprendere meglio il ruolo dell'immagine fluida - smaterializzata, connessa, condivisa - nell'universo contemporaneo, con le sue nuove funzioni di espressione, comunicazione o socializzazione.
L'immagine infedele. La falsa rivoluzione della fotografia digitale Marra Claudio - Mondadori Bruno, 2006 - Testi E Pretesti
Diversamente da quanto il titolo potrebbe far intendere, questo non è un libro contro il digitale, anzi: le nuove forme tecnologiche odierne sembrano poter amplificare alcune delle potenzialità della fotografia tradizionale, basti pensare al formidabile utilizzo delle fotocamere dei cellulari nella produzione e archiviazione di "oggetti" di memoria. L'avvento del digitale, l'affermazione di una tecnologia che fa della manipolazione la sua arma migliore, sembrano aver dissipato le critiche mosse a teorici, artisti e operatori di epoca analogica, secondo le quali la fotografia di prima generazione veniva considerata un mezzo di duplicazione della realtà, incapace di "mentire" e, quindi, di produrre forme culturali. Ma con il passaggio dall'analogico al digitale, definito da molti epocale e dirompente, la fotografia ha veramente cambiato modalità e filosofia di rappresentazione? Andando oltre la querelle tra gli "apocalittici" e gli "integrati", tra coloro che rimpiangono i prodotti a traccia chimica e quelli che ne annunciano l'inesorabile tramonto celebrando i fasti del nuovo sistema, l'autore propone un confronto originale delle due tecnologie per tornare a riflettere su questioni fondamentali, etiche ed estetiche, dell'identità fotografica, sul ruolo e la responsabilità dell'autore, sull'arte e la comunicazione più in generale.