L Ombra Libri
Libri di Titolo L Ombra con argomento Scimmie
L'ombra dell'uomo Goodall Jane - Castelvecchi, 2018 - Le Navi
Nel 1960, a ventisei anni, Jane Goodall raggiunge le rive del lago Tanganica per studiare il comportamento degli scimpanzé. Ci vorrà più di un anno - vissuto lottando contro la malaria, i pericoli della foresta e la diffidenza dei primati - perché gli scimpanzé si abituino alla presenza dell'intrusa, fino ad accettarla come una di loro. La giovane etologa inizia così ad annotare le abitudini e gli umori del placido David Greybeard, dell'aggressivo McGregor, della matriarca Flo e di tanti altri sorprendenti personaggi del branco, con i quali instaura una vera e propria amicizia. Accolto come uno dei testi fondamentali sul comportamento degli animali, "L'ombra dell'uomo" è la cronaca di questa avventura senza precedenti, illuminante esempio di come la comprensione e il rispetto per gli animali siano l'unica strada per conoscerli davvero. Ma la ricerca di Jane Goodall ha anche un diverso e non meno importante risvolto: la vita familiare, le gerarchie sociali, il comportamento sessuale, la cura dei piccoli... ogni aspetto della vita quotidiana dei nostri "parenti prossimi" si offre come straordinario termine di confronto con la condizione umana. Prefazione di Stephen Jay Gould.
L'ombra dell'uomo Goodall Jane - Castelvecchi, 2014 - I Timoni
Circa cinquanta anni fa una ragazza inglese, Jane Goodall, arrivò sulle rive del lago Tanganica con l'incarico di studiare il comportamento degli scimpanzé che vivevano in libertà. Un'impresa difficile e nei primi tre mesi riuscì soltanto a intravederli. Per un altro anno - sola, spesso malata o in pericolo - perlustrò l'interno della foresta, seguendo gli scimpanzé nei loro continui spostamenti. Solo più tardi questi cessarono di diffidare dell'intrusa e si abituarono alla sua presenza fino ad accettarla come una di loro. Fu una vittoria importante che permise alla giovane ricercatrice di studiare da vicino e di annotare, giorno per giorno, le abitudini e gli umori di David Greybeard, di McGregor, della matriarcale Flo e di tanti altri sorprendenti personaggi della foresta. Questo libro, accolto come uno dei testi più importanti sul comportamento degli animali, è il frutto di quella avventura. Se i riconoscimenti unanimi del mondo accademico ne hanno messo in rilievo l'alto valore scientifico, i risultati di queste ricerche hanno anche un altro, diverso e non meno evidente risvolto: la vita familiare, le gerarchie sociali, il comportamento sessuale, la cura dei piccoli e l'atteggiamento verso gli anziani costituiscono, negli scimpanzé, aspetti che si prestano a un confronto con la condizione umana.
L'ombra dell'uomo Goodall Jane Colombini E. (Cur.) Frasca F. (Cur.) - Orme Editori, 2012 - Il Cannocchiale
Nel 1960 la ventiseienne inglese Jane Goodall arriva sulle rive del lago Tanganica, in Tanzania, per studiare il comportamento degli scimpanzé allo stato brado. Sprovvista di un'adeguata preparazione scientifica, ma per questo libera dalle idee preconcette del mondo accademico, la Goodall è all'inizio di un'avventura che durerà anni, durante i quali realizzerà alcune tra le più importanti conquiste scientifiche del secolo scorso. Dopo le difficoltà dei primi mesi, la malaria, le mosche tse-tsè, la diffidenza o l'aperta ostilità dei primati, la Goodall è riuscita nell'incredibile impresa di farsi accettare dagli scimpanzé come membro della loro comunità. Ha vissuto con loro, con il placido e simpatico David Graybeard, con il maldisposto McGregor, con l'affascinante e corteggiatissima Flo, e con loro ha instaurato legami di vera e propria amicizia, tra abbracci, strette di mano e l'inevitabile pratica del grooming. Unanimemente riconosciuto come uno dei testi più importanti sullo studio del comportamento degli animali, "L'ombra dell'uomo" è la cronaca di questa avventura straordinaria, senza precedenti, che ha fornito a generazioni di studiosi l'illuminante esempio di come la comprensione e il rispetto per gli animali siano l'unica strada per arrivare a conoscerli davvero. Prefazione di Stephen Jay Gould.