La Citt Libri
Libri di Titolo La Citt con argomento Migrazione
La città meticcia. Riflessioni teoriche e analisi di alcuni casi europei per il governo locale delle migrazioni Grandi F. (Cur.) Tanzi E. (Cur.) - Franco Angeli, 2007 - Percorsi, Culture, Trasformazioni
Nell'arco degli ultimi decenni, nel contesto europeo, si sono progressivamente affermati "territori plurali", caratterizzati dalla coabitazione di popolazioni differenti e connotati da una frammentazione nei modi d'uso, nelle forme dell'abitare, nelle traiettorie e prospettive di insediamento, nei tempi di vita e di lavoro e nelle dinamiche di mobilità. Il volume ospita quadri d'analisi e ricostruzione di alcuni casi territoriali europei, in particolare i risultati di alcune ricerche empiriche svolte in Spagna, Belgio, Francia e Italia, nell'ambito del programma comunitario Equal - Alameda 2, il cui obiettivo è quello di promuovere politiche e interventi innovativi finalizzati a contrastare il fenomeno della discriminazione e della disuguaglianza verso la popolazione immigrata. Il volume fornisce una lettura multidisciplinare e non frammentata del fenomeno migratorio e delle istanze di cui si fa portatore in relazione alle diverse dimensioni territoriali e alle opportunità e vincoli offerti dai contesti d'insediamento, assumendo la sfida metodologica della comparazione, in direzione sincronica e diacronica, così da restituire un quadro descrittivo e interpretativo che possa indicare interessanti prospettive teoriche ed empiriche per lo studio dell'immigrazione e sostenere gli iter di definizione delle politiche per il governo locale delle migrazioni.
La città plurale. Migrazioni, integrazione, unità civica Momigli Giovanni - Tau, 2017 - Testimonianze E Esperienze Delle Migraz.
Le città, oggi, ben riflettono le grandi e rapide trasformazioni che caratterizzano la fase storica che stiamo vivendo e la stessa condizione di pluralità nella quale siamo immersi e con la quale siamo chiamati a confrontarci e interagire: pluralità di soggetti; diversità dei riferimenti valoriali; molteplicità di culture; differenziazione delle esperienze religiose; vasti flussi migratori di persone e famiglie; costante destrutturazione e delegittimazione delle istituzioni a vantaggio dell'individuo; concatenazioni sempre più forti ed evidenti, che da tempo non riguardano più soltanto la dimensione economico-finanziaria e quella delle comunicazioni, ma che avvolgono ogni ambito del vivere. In questo contesto, basandosi su un'esperienza effettivamente fatta agli inizi degli anni Novanta del secolo scorso, in un piccolo paese alle porte di Firenze, l'autore individua un modello o più opportunamente, «un principio operativo, mosso e sostenuto da logiche deduttive, induttive e associative, che si interrogano e interagiscono virtuosamente. Un modello che àncora l'intera vicenda migratoria ad alcuni valori chiave e la colloca nell'ambito di una visione complessiva di società, che si basa su tre pilastri portanti - la plurietnicità, la multireligiosità, l'interculturalità - e che si declina assumendo l'interazione come orientamento di fondo e come modalità operativa».