La Fede Libri
Libri di Titolo La Fede con argomento Lettera Di Giacomo
La fede alla prova. Riflessioni sulla lettera di Giacomo Pessani Dino - Ancora, 2013 - Le Ancore
Giacomo, nella sua lettera, intende mostrare la praticabilità del cristianesimo attraverso un itinerario di fede che coniuga l'ascolto della Parola di Dio e le opere. L'Apostolo esorta a non ridurre la fede a una serie di dichiarazioni verbali, ma ad agire concretamente operando il bene. Utilissima per comprendere la vita delle prime comunità cristiane, la lettera rappresenta una guida per il credente di oggi, chiamato a vivere la sua fede nelle relazioni quotidiane tra prove e dubbi, favoritismi e incomunicabilità; si propone come invito alla riflessione per quanti vivono un cristianesimo stanco e inoperoso. Con i suoi consigli, l'Apostolo Giacomo si rivela un maestro capace di offrire un insegnamento che non ha smarrito la sua attualità e concretezza.
La fede provata. Lettura e commento della lettera di Giacomo Zaccherini Gianni - Emi, 2004 - Scuola Biblica Parrocchiale
L'autore si sofferma su ogni versetto della Lettera di Giacomo e sottolinea il valore della Chiesa madre di Gerusalemme, la "Chiesa dei poveri e dei santi" che trova in questa lettera il frutto più maturo dell'esperienza ecclesiale originaria, quasi un testamento che essa ha lasciato alla Chiesa universale, "la sua eredità più bella e più ricca". La lettera di Giacomo combatte il rischio, attuale anche oggi nelle comunità cristiane, di un'assimilazione alla cultura greco-pagana, per cui la fede si riduce a pura visione intellettuale che lascia immutato il comportamento dei credenti. Lo scritto proclama quindi che "la fede senza le opere è morta" e che essa è autentica quando è provata dalla pazienza dell'amore.
La fede, via della vita. Composizione e interpretazione della Lettera di Giacomo Kot Tomasz - Edb, 2003 - Retorica Biblica
La lettera di Giacomo viene analizzata a partire dalla composizione, per condurre a un'interpretazione che tenga conto del senso creato dalle relazioni tra le varie unità testuali dell'opera. L'indagine consente quindi di affermare che non si è davanti ad uno scritto disordinato o a una compilazione eterogenea di vari detti connessi tra loro solo esternamente, come per lungo tempo vari autori hanno sostenuto. Il testo della lettera si presenta piuttosto come un quadro impressionista, in cui la ricerca di linee continue può provocare solo una frustrazione nello spettatore o un giudizio dispregiativo circa la qualità dell'opera.