La Signora Libri
Libri di Titolo La Signora con argomento Isabella D Este
La signora del Rinascimento. Vita e splendori di Isabella d'Este alla corte di Mantova Pizzagalli Daniela - Rizzoli, 2013 - Bur Saggi
Isabella d'Este è una delle grandi donne del Rinascimento italiano. Figlia del duca di Ferrara Ercole d'Este e di Eleonora d'Aragona, sorella di Beatrice (moglie di Ludovico il Moro), andò sposa al marchese di Mantova Francesco II Gonzaga. Negli anni turbolenti delle guerre d'Italia, nelle quali il marito ebbe un ruolo di primo piano, partecipò al governo dello Stato, riuscì, con un paziente lavorio diplomatico, a far liberare Francesco quando, nel 1510, cadde prigioniero dei veneziani e riunì attorno a sé una delle più splendide corti italiane, proteggendo poeti come Ludovico Ariosto e Matteo Boiardo, intellettuali come Pietro Bembo, artisti come Leonardo e Tiziano, che ne tramandarono il ritratto.
La signora del Rinascimento. Vita e splendori di Isabella d'Este alla corte di Mantova Pizzagalli Daniela - Rizzoli, 2001 - Saggi Italiani
Isabella d'Este è una delle grandi donne del Rinascimento italiano. Figlia del duca di Ferrara Ercole d'Este e di Eleonora d'Aragona, sorella di Beatrice (moglie di Ludovico il Moro), andò sposa al marchese di Mantova Francesco II Gonzaga. Negli anni turbolenti delle guerre d'Italia, nelle quali il marito ebbe un ruolo di primo piano, partecipò al governo dello Stato, riuscì, con un paziente lavorio diplomatico, a far liberare Francesco quando, nel 1510, cadde prigioniero dei veneziani e riunì attorno a sé una delle più splendide corti italiane, proteggendo poeti come Ludovico Ariosto e Matteo Boiardo, intellettuali come Pietro Bembo, artisti come Leonardo e Tiziano, che ne tramandarono il ritratto.
La Signora di Mantova. Movenze claustrali Morenghi Erminio - Apostrofo, 2018
La poliedrica figura di Isabella d'Este-Gonzaga, definita la Signora per eccellenza del Rinascimento italiano, viene qui rivisitata calandola in una sorta di teatro mentale, a cui l'illustre protagonista dà vita negli ultimi mesi della sua esistenza negli appartamenti privati della Corte Vecchia di Mantova: un'esistenza scandita da ricordi dolci e amari, da risentimenti e rimpianti struggenti, da una smisurata passione per l'arte, la musica, la cultura, dalla cura maniacale e ossessiva della sua immagine e dell'abbigliamento che la porterà a divenire una first lady della politica del suo tempo. Il viaggio terreno di Isabella d'Este, nata a Ferrara il 17 maggio 1474, si concluse il 13 febbraio 1539 a Mantova, dopo breve malattia. Fu sepolta accanto al marito nella chiesa cittadina di Santa Paola. In occasione di "Mantova capitale italiana della cultura 2016", l'autore rende omaggio, con questo racconto, alla Prima Donna del Rinascimento italiano.