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Libri di Titolo M con argomento Suicidio
Prossime uscite su SUICIDIO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791220059732 Suicidio. Nuova ediz.
Manuale di suicidologia Pompili M. (Cur.) Girardi P. (Cur.) - Pacini Editore, 2015 - Psichiatria
Il suicidio è un importante problema che riguarda la sanità pubblica mondiale e la prevenzione del fenomeno sta ricevendo un'attenzione sempre maggiore anche in nazioni ove i tassi di suicidio sono meno allarmanti. Il suicidio, una "morte non necessaria" è uno degli eventi più tragici per un essere umano, capace di causare forte disagio in parenti e amici della vittima, così come nei professionisti, qualora la vittima fosse in contatto con i servizi sanitari e sociali. Oltretutto, chi governa e si occupa di politiche sanitarie dovrebbe tenere a mente che i suicidi e i tentativi di suicidio hanno un costo economico rilevante per la società intera e l'impatto economico degli interventi per la prevenzione del suicidio è decisamente inferiore alla perdita economica costituita dai suicidi portati a termine. In contrasto con quelle che sono le credenze relative al suicidio, non si tratta né di una "normale" risposta ai livelli di stress sperimentati dalla maggior parte delle persone né di una lineare conseguenza di importanti disturbi psichiatrici. Il suicidio è il più allarmante dei segnali, sia nella vita quotidiana sia in psichiatria, ed è una delle più frequenti cause che portano a entrare in contatto con i servizi psichiatrici.
Morire dal vivere. Analisi motivazionale del suicidio Alonzi Rocco - Stamen, 2017 - Scienze Umane
L'atto suicidario non è il frutto di una decisione lineare causa-effetto, ma il manifestarsi di un certo assetto dell'anima e della struttura psichica. Tale assetto è caratterizzato da due problematiche interconnesse: l'impossibilità di dialettica, quale humus della vita psichica e forza per l'attivazione delle motivazioni, e il depauperamento dell'esperibilità, quale spazio in cui operano le motivazioni. La disposizione suicidaria è non solo un alienarsi del soggetto dal passato e dalla futuribilità, ma soprattutto un'alienazione del suo corpo da ogni "dove", da ogni possibile spazio mentale e ambientale di sollievo e contenimento della sofferenza. Una psicologia dell'esistenza si muoverà dunque, oltre ogni facile suggestione empatica, in un'ottica fenomenica capace di esplorarne la spazialità specifica. La questione cruciale è dove esistere, in quali spazi mentali vivere.