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Libri di Titolo Me con argomento Filosofia Antica
Méghiston agathón. La storiografia filosofica di Gabriele Giannantoni. Atti della giornata di studio (Roma, 30 novembre 2018) Brancacci A. (Cur.) - Diogene Multimedia, 2019 - Axiothea
"Questo volume nasce da un Seminario di studio in memoria di Gabriele Giannantoni, svoltosi il 30 novembre 2018 presso l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, che ho pensato e organizzato per ricordare il ventennale della sua scomparsa. A esso ho voluto partecipassero soprattutto studiosi giovani e in via di formazione, e, inoltre, studiosi appartenenti al più ampio nucleo di ricercatori che costituì il Centro di studio del pensiero antico del Consiglio Nazionale delle Ricerche (fondato, come la rivista "Elenchos" e la collana di studi e testi che porta il medesimo nome, da Gabriele Giannantoni nel 1980), poi confluiti, in tempi più recenti, nell'Istituto per il Lessico Intellettuale Europeo e Storia delle Idee." (Aldo Brancacci, 25 febbraio 2019)
Memoria, assenza, immagine. Saggio sull'arte e i luoghi di memoria del mondo antico Bigotti Fabrizio - Aracne, 2011 -
Nessuno di noi oggi è immediatamente portato a riconoscere alla memoria quel ruolo di custode di un tesoro straordinario che pure, in epoche precedenti l'invenzione della stampa, a essa frequentemente veniva accordato. Tale immagine della memoria è divenuta per noi inusuale e questo ha segnato il solco tra la nostra epoca e le generazioni passate. Può allora non apparire sconsiderato il celebre giudizio di Platone, espresso nel Fedro, secondo cui l'invenzione della scrittura sarebbe la causa per gli uomini di una progressiva perdita di memoria: essi, fidi del testo scritto piuttosto che di se stessi e delle capacità della loro mente, avrebbero progressivamente trovato nella scrittura un mezzo per delegare "ad altro" le proprie responsabilità. La validità di questo "mythos filosofico" si è rivelata dopo secoli; oggi più che mai, infatti, la memoria della società coincide, in tutto o in parte, con quella dei nostri computer.
Medioplatonici. Opere, frammenti, testimonianze. Testo greco e latino a fronte Vimercati E. (Cur.) - Bompiani, 2015 - Il Pensiero Occidentale
Con "Medioplatonismo" si intende solitamente il periodo della tradizione platonica compreso nei primi tre secoli dell'età imperiale romana, dopo che, con la chiusura dell'Accademia al tempo di Silla (attorno all'86 a.C.), il Platonismo si era inizialmente trasferito ad Alessandria d'Egitto. In quest'epoca si diffuse una modalità scolastica di fare filosofia, basata sulla lettura e sull'esegesi delle opere di Platone, considerato come il depositario della vera sapienza filosofica. Gli autori medioplatonici si fecero così interpreti del pensiero di Platone, sistematizzandone la dottrina e dando vita a una tradizione filosofica anticipatrice del neoplatonismo. Di particolare importanza furono la riscoperta della metafisica, il confronto con il Pitagorismo, con lo Stoicismo, con l'Aristotelismo e con l'Accademia scettica, e l'interazione con i movimenti religiosi, tra cui anche il cristianesimo, che si diffusero nei primi secoli dell'Impero. Il presente volume comprende un'ampia selezione di autori, che ci sono pervenuti attraverso opere integrali o per via frammentaria. Tra di essi si segnalano: Eudoro, l'Anonimo Commentatore del "Teeteto", Gaio, Albino, il "Didascalico" di Alcinoo, Attico, Apuleio (le opere filosofiche), Celso, Numenio e Cronio. Alcuni di questi autori e opere compaiono per la prima volta in traduzione italiana completa.