Paesaggi Libri
Libri di Titolo Paesaggi con argomento Progettazione Ambientale
Prossime uscite su PROGETTAZIONE AMBIENTALE
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788825505702 Ridisegnare un territorio
Paesaggio & Piani D'onofrio Rosalba - Franco Angeli, 2014 - Il Paesaggio
Nel volume sono approfondite alcune esperienze di area vasta e locale che hanno sperimentato interessanti strumenti e metodologie di approccio al paesaggio, nel tentativo di superare la rigidità e la scarsa operatività dei Piani Paesistici ex lege Galasso, con un'attenzione particolare alle ricadute alla scala locale della pianificazione.
Paesaggi consapevoli. Conoscenza, partecipazione e progettazione Di Giovanni Caterina F. Gasparella Lorenza Pellegrino Piera - Gangemi Editore, 2017 - Geo Urban & Landscape Planning
Nell'attuale scenario della green economy, fondato sull'uso sostenibile delle risorse, la progettazione consapevole del paesaggio consente di sperimentare nuove vie di sviluppo del territorio. Il volume propone quattro saggi che, pur mantenendo una propria autonomia, seguono un filo conduttore che suggerisce modalità di rapportarsi con le risorse della natura e della cultura basato su tre parole chiave: conoscenza, partecipazione e progettazione. In relazione a queste, il testo indaga e propone nuovi usi delle risorse territoriali per la produzione della bioenergia, forme partecipative e pattizie per la fruizione consapevole del territorio, criteri progettuali e modalità inedite di gestione e pianificazione al fine di una valorizzazione del paesaggio e di uno sviluppo sostenibile del territorio.
Paesaggi in transizione Arioli Anna - Maggioli Editore, 2013 - Politecnica
Il Residuale è luogo di contatto tra densità d'espansioni successive, spazio intercluso da rigenerare, vuoto da preservare e occasione per innescare nuove relazioni. Non c'è più spazio a disposizione per costruire ancora, ci è chiesto piuttosto di lavorare tra gli spazi edificati, di recuperare e rigenerare quanto è rimasto libero: gli scarti interclusi, le dismissioni post-industriali, i ritagli tra gli svincoli autostradali, le campagne incolte, tutti quei residui di margine dove i punti di riferimento sono assenti, le permanenze deboli, la vivibilità insostenibile. Qui la ricerca si interroga per proporre un'inversione di rotta che, a partire da un attento lavoro di lettura e reinterpretazione dei "paesaggi della dispersione", elabora alcune ipotesi originali per aprire gli ambiti selezionati ("paesaggi residuali") alla dinamica rigenerativa. Se l'isolato è stato il centro delle ricerche per la città del secolo XIX, la rete infrastrutturale e funzionale per la città moderna, così il "vuoto svuotato" - che invece è sempre luogo denso di segni e palinsesto di usi e memorie - diviene l'occasione nodale e dialettica per il progetto dello spazio pubblico contemporaneo, aperto alla scala del paesaggio ("paesaggi in transizione"). Sono poi rintracciate le condizioni di fertilità di questi spazi complessi, che divengono punti d'appoggio per il processo di riqualificazione e sono delineati gli strumenti operativi in grado di risolverne le criticità e di dispiegarne i valori.